Armi Chimiche Siria, presto attacco Usa

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Armi Chimiche Siria: Usa pronti a intervenire per eventuali attacchi con Armi Chimiche in Siria?


Armi Chimiche- La Siria avrebbe utilizzato e utilizzerà armi chimiche, questo è quello che pensano gli Usa. Secondo gli Stati Uniti la Siria avrebbe usato del gas nervino, ma non sarebbe possibile fare dei rilevamenti scientifici perché dopo 72 ore sarebbero già scomparse le esalazioni tossiche del gas.

Si vocifera che dal 29 al 31 agosto ci potrebbe essere un attacco di tre giorni alla Siria, ma non ci sono conferme, intanto Barack Obama fa sapere che l’unica via non è quella missilistica, non è detto quindi che vengano bombardate le città. La Russia nel frattempo ammonisce: un attacco militare porterebbe solo altro caos ed ulteriore destabilizzazione in un paese già travagliato.

Il piano americano: la Casa Bianca spiega che in Siria è necessario rispondere alla violenza, senza premere per un cambio di regime, che dovrà avvenire gradualmente, attraverso una transizione politica; secondo Carney, la Siria avrebbe superato la Linea Rossa ed un intervento statunitense sarebbe necessario.

Le prove dell’uso di armi chimiche: secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i servizi segreti israeliani avrebbero già fornito prove decisive riguardo l’uso di sostanze Chimiche, poi confermate dalla Cia.

Secondo il Foreign Policy, un’intercettazione risalente a lunedì 26 agosto, una telefonata riguardante l’attacco al sarin, che ha provocato oltre 1000 morti, confermerebbe ulteriormente il ruolo del regime nell’attacco ad est di Damasco.

Risposta Siriana e attacco ad Israele: le forze armate siriane fanno sapere che ad un attacco americano farà seguito un contrattacco immediato a Tel Aviv, la Siria sarebbe quindi pronta ad attaccare Israele e a metterla a ferro e fuoco, inoltre un attacco a Damasco da parte degli alleati potrebbe incrementare le mire estremiste di alcuni individui. Dello stesso parere è Mansour, deputato israeliano, che insorge alludendo ad un “pesante tributo” da pagare in caso di attacco.

I missili Siriani, sarebbero inoltre “supersonici ed anti-navi”, gli Yahkont, gli Iskard e gli Scud sarebbero stati progettati per non essere intercettati e deviati dalle navi da guerra Usa.

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