Aveva detto mai più, Elio torna ad X-Factor

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Lo volevo fare solo un anno, sono rimasto quattro anni. E non lo farò mai più. Mai più!». Sembrava un addio definitivo quello di Elio a X Factor. Dichiarazioni rilasciate al il Fatto Quotidiano nell’aprile 2013. Ma si sa, solo gli stupidi non cambiano mai idea. Così quel genio di Stefano Belisari, in arte Elio, uno degli interpreti più eclettici del panorama musicale italiano, ha deciso di tornare al talent di Sky dopo una stagione di pausa. Sie-derà quindi al banco dei giudici accanto ai confermati Fedez e Mika e alla new entry Skin, leader della band inglese Skunk Anansie, che ha già messo ben in chiaro le sue intenzioni: «Aspettatevi solo una cosa: un gran casino». Una giuria frizzante e internazionale, nelle quale Elio ha dichiarato di volere ergersi a “simbolo dell’italianità”, nel senso più classico.

A proposito di classicismo e tradizione, il cantante di Terra dei cachi, durante la conferenza stampa di presentazione dove cera anche il “papà” di X Factor, Simon Cowell, ha sfoggiato una maglietta a tema. Con la dantesca scritta #vuolsico-sìcolàdovesipuoteciòchesivuoleepiùnondi-mandare. «Qua si sente parlare solo inglese, tutti continuano a fare cenno di sì, ma in realtà non capisce niente nessuno», ha spiegato Elio. «Dunque ho lanciato un nuovo hashtag, anche per quelli che mi chiedono: “Ma perché sei ritornato?” Vuoisi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare, che nella lingua di Dante significava: non mi rompere più le scatole». Cioè, uno stop netto alla questione abbandono/ripensamento. E a chi aveva ulteriori curiosità, Elio ha letteralmente voltato le spalle: sul retro, della T-shirt, infatti, era stampata una scritta ancora più perentoria, con una citazione dei Pooh: #midispiacedevoan-dareilmiopostoèlà.

Insomma, X Factor 9, di cui sono in corso i casting, promette scintille. La trasmissione in questi giorni è sulla bocca di tutti anche per la faccenda Morgan. Il leader dei Bluvertigo, dopo qualche tira e molla degno di Beautiful e sette edizioni dove è emerso come personaggio contraddittorio e sopra le righe, non è stato riconfermato. Lui accusa il talent di non averlo pagato e Sky e la produzione replicano che il suo compenso è stato liquidato, ma pignorato da Equitalia per un “credito di oltre 300 mila euro”. Il sospetto è che dietro la questione soldi si nasconda qualcosa di più, visto che Morgan, presentando il Brianza rock festival, di cui è direttore artistico, si è lasciato andare a una lunga invettiva, sintetizzabile così: «X Factor è la tomba della creatività».

Creatività che, di certo, non manca a Elio, in questo periodo anche paladino del “bere responsabile” per la campagna del ministero della Salute contro l’abuso di alcol tra i giovani. Una piaga che nel 2014 ha contagiato circa 775 mila minori tra gli 11 e i 17 anni. Inoltre, ben il 17 per cento di tutti i ricoveri al pronto soccorso causati dall’alcol ha riguardato gli under 14. Per l’occasione, il gruppo Elio e le storie tese ha scritto il brano Alcol snaturato (Una serata speciale), nello stile irriverente e ironico che lo contraddistingue da sempre. Il video, disponibile in stre-ming audio-video anche sul sito del ministero (www.salute.gov.it), è stato girato interamente con la spherical cam, una telecamera che permette a chi lo guarda di entrare nel vivo della performance da tutte le angolazioni possibili, a 360 gradi.

«Frank Zappa, uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, considerato un’icona della trasgressione, in realtà non consumava né alcol né droghe», ha detto Elio agli studenti del liceo scientifico J. F. Kennedy di Roma, dove ha presentato l’iniziativa. «Il nostro obiettivo è far capire i danni che può provocare l’alcol ai giovani». Poi si è lasciato andare a ricordi personali: «Io ho fatto una figuraccia la prima volta che mi sono ubriacato e non l’ho più ripetuta. Non permettete a qualcuno di rovinarvi la vita, non abusate dell’alcol. Fa malissimo, se bevete troppo vi rovinate, è un disastro». Lo dice e lo canta Elio, senza mezzi termini: “Rischi di cadere in coma etilico e di finire al cimitero. Brutto posto!”.

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