Baltimora,scontri contro la polizia per la morte dell’afroamericano dopo l’arresto

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Non si placano a Baltimora gli sconti e le tensioni in seguito all’uccisione dell‘afroamericano Freddie Gray subito dopo il suo arresto. Si trattava di un ragazzo nero di 25 anni morto nei giorni scorsi quando si trovava in stato di arresto.Il giovane era stato fermato all’inizio del mese e morto poi a causa di una lesione alla spina dorsale quando ancora si trovava sotto la custodia degli agenti.

Purtroppo non si tratta del primo caso di violenza usata dai poliziotti bianchi contro un detenuto nero, e questo ha fatto si che in America scoppiasse un clima di tensione che ha portato tanta gente a scendere nelle piazze e manifestare contro la polizia per l‘afroamericano Freddie Gray.

Tanti gli scontri verificatosi subito dopo i funerali del giovane, che tra l’altro si sono svolti nella giornata di ieri; alla cerimonia molto ordinata hanno partecipato diversi leader del movimento per i diritti civili intervenuti proprio per denunciare il pregiudizio razziale che purtroppo ancora oggi esiste nei confronti degli afro americani. Mentre si svolgevano i funerali del giovane, fuori venivano distribuiti volantini con i quali si dava appuntamento per le 3 del pomeriggio per dare vita ad una protesta anarchica. Nel pomeriggio i dimostranti hanno lanciato bottiglie e pietre contro gli agenti ed i veicoli della polizia, alcuni di loro portavano striscioni con su scritto” Justice 4 Freddie Gray”. La situazione piuttosto preoccupante viene costantemente monitorata dalla Casa Bianca ed il Presidente Obama si è mostrato particolarmente vicino alla vicenda parlando con il sindaco della città.

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