Batterio killer degli ulivi Xylella, dalla Puglia attacca la Toscana e la Liguria

321

Allarme Xylella in Liguria, così dopo la Puglia il batterio killer degli ulivi comincia a fare paura anche ad altre regioni ovvero Liguria e Toscana. «Giunta la notifica da parte delle autorità italiane di un caso isolato e senza sintomi di un ulivo potenzialmente infetto da Xylella in un garden center in Liguria», questo quanto dichiarato dalla Commissione Unione Europea dichiarando così di aver davvero ricevuto tale notifica. La notizia sarebbe stata inviata dall’Italia a Bruxelles il 29 aprile.Si tratta di una pianta non originaria della Liguria ma che potrebbe provenire dalla Toscana, ma sono in corso ulteriori accertamenti per capire se davvero l’ulivo è affetto dal batterio killer.

E’stata proprio la regione Liguria a confermare tale caso sospetto, dichiarando che tale ulivo si troverebbe all’interno di un vivaio a Savona acquistato da un grossista in Toscana; dopo essere stato identificato dal servizio fitosanitario della Regione è stato immediatamente trasferito nel suo laboratorio dove è rimasto in quarantena. Qualora dovesse essere accertata la presenza del batterio killer, le misure anti-Xylella adottate dal Comitato per la salute delle piante la scorsa settimana prevedono l’eradicazione di tutte le piante malate e di tutte quelle ospiti in un raggio di 100 metri. Intanto l’Assessore all’Agricoltura della Toscana Gianni Salvadori ha dichiarato: “In Toscana non ci sono piante contaminate dalla Xylella. Abbiamo controllato in maniera sistematica da ottobre ad aprile tutti i vivai che fanno gli ulivi, e da aprile i controlli sono stati intensificati”. “Le prime analisi non danno certezza che si tratti di Xylella”, ha reso noto l’ufficio stampa della Regione.  

Condividi