Campania, sgominata che vendeva farmaci rubati e scaduti

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Una maxi operazione in Campania che ha portato all‘arresto di una banda che vendeva farmaci rubati e scaduti e li immetteva in commercio. Sono finite in carcere otto persone tutte di origini campane tra le quali una donna addetta alla riscossione dei proventi,con l’accusa di associazione per delinquere, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

La banda è stata sgominata dalla Guardia di Finanza di Fiumicino, grazie alle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord iniziate lo scorso mese di giugno dopo un sequestro di farmaci operato proprio dalle Fiamme Gialle del comando provinciale di Roma all’interno di un deposito ubicato ad Arzano, in provincia di Napoli ed il contestuale arresto di un farmacista della provincia di Salerno che ancora oggi si trova in carcere.

Campania, sgominata che vendeva farmaci rubati e scaduti

In data odierna, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, la Guardia di Finanza di Fiumicino ha dato esecuzione nei confronti di otto persone a una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP Tribunale di Napoli Nord, per i reati di associazione per delinquere, ricettazione, detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, questo quanto recita il comunicato.La banda nei magazzini aveva di tutto, non si facevano mancare nulla; la Guardia di Finanza, ha posto sotto sequestro i magazzini siti tra Napoli, Caserta e Salerno dove tra l’altro sono stati rinvenute costosi medicinali oncologici, anti-reumatici e neurodegenerativi per valore di un milione e 800 mila euro.Sono state rinvenute anche una consistente quantità di farmaci anche piuttosto pericolosi, sequestrate per le incerte modalità di conservazione e per evitare che questi venissero esposti nelle farmacie o dislocate su tutto il territorio nazionale.

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