Carlo Conti, neanche il festival dei record lo ha diviso dalla moglie e il figlio

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Il suo Festival di Sanremo stato un vero trionfo di ascolto: «Il direttore di Rai Uno mif pregava di rallentare il ritmo delle serate, ma io avevo fretta ‘ di tornare a casa da Matteo. Che ogni giorno, alle 7,30 mr svegliava…». «Ho fatto il 100% di share, in privato, quando lui ha spento in braccio a me, l’8 febbraio, la sua prima candelina. Lì avevo tutte le attenzioni che contano». «Francesca è una moglie equilibrata e intelligènte, e mi sta vicino con la sua ? tranquilla serenità. Mi ha consigliato anche come vestirmi»carlo-conti_980x571

Sanremo (imperia), febbrai0 sul palco dell’Ariaston si è sentito a  proprio agio, praticamente come a casa. E lo si è visto soprattutto du-rante le prove. Carlo Conti ha fischiettato e canticchiato tutte le canzoni, sia quelle in gara che i classici della serata delle cover. Si è goduto lo spettacolo, come fosse sul divano di casa. Anche perché anche in Riviera  non ha cambiato le sue abitudini casalinghe: E «Anche nei giorni del festival dopo ogni puntata, tisanina e a nanna. Anche perché immancabilmente verso le 7.30 tutti i giorni, una affarino meraviglioso, che non è una sveglia, ma è mio figlio Matteo, comincia a svegliarsi e cerca il suo babbo».

Tanto sembra casa Conti, il teatro l’Ariston, che la domanda ricorre spontanea. Carlo allora pronto a tornare anche l’anno prossimo a condurre il Festival? «Oggi dico di no. Sarebbe impossibile ripetere  i  numeri da record di quest’anno. C’è troppa, da pedalare. Intanto sono felice di aver annunciato che il 9 maggio il giro d’Italia parte da qui». Tra la riviera e il conduttore amante del sole e del mare l’amore dà buoni frutti. A partire dagli ascolti da record. I migliori degli ultimi dieci anni di festival con punte di quasi 15 milioni sull’esibizione del suo amico fraterno Giorgio Panariello; una media di quasi 12 milioni di spettatori a serata, e oltjre il 48 per cento di share. «Il sorriso a barchetta per la felicità di essere su un palco così importante è diventato a poco a poco “a yacht” per la certezza che il pubblico ha apprezzato.

Al debuti to mi sono sentito come un calciatore che tira un rigore. Ma sa solo il giorno dopo se ha fatto gol». Ma l’insistenza è lecita, specie dopo il gran finale. Tutti lo vogliono Carlo Conti per Sanremo 2016. «Adesso non ci penso proprio. È una salita, godiamoci questo successo. Quando sarà il momento ci ragioneremo. Ma c’è un proverbio che dice: “Prendi i soldi e scappa”». Ci pensa il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone, a sbilanciarsi: «Dipendesse soltanto da me non avrei dubbi sul  fatto che Carlo Conti sia il conduttore giusto del prossimo Festival. Ma decideremo a giugno». Ribatte ridendo Conti: «Certo, visto che non ho nulla da fare io nel frattempo… Devo solo riprendere l’Eredità, preparare nuove puntate di Tale e quale show…».

Di certo, assicura Leone, a novembre 2015 su Rai Uno partirà un talent show per selezionare le Nuove Proposte del prossimo Festival. E Carlo non ha alcuna intenzione di trascurare la famiglia. La moglie Francesca è stata sempre al suo fianco in questa grande avventura. E con lei il piccolo Matteo, un anno, tenuto fuori dal caos della kermesse. Una paternità vissuta con tale serenità da permettersi una battuta in diretta alla moglie in prima fila: «Ma Matteo è solo a casa?». «Il mio picco di ascolti è stato quando mio figlio ha spento in braccio a me, l’8 febbraio, qui in Liguria, la sua prima candelina. In quel momento ho fatto il 100% di share. Avevo tutte le attenzioni che contano per me». Carlo che dopo il successo ha voluto ringraziare la moglie: «Francesca mi sa consigliare e stare vicino. È stata sua l’idea di farmi vestire da un grande stilista come Ferragamo. Mi ha voluto davvero elegante». «È una moglie equilibrata e intelligente, e mi sta accanto con la sua tranquilla serenità. I

l mio Sanremo da papà? Mi raccomando… si dice babbo, come il mio libro (ndr: si intitola “Si dice babbo!” ed è edito da Mondadori)». I Conti hanno trascorso le settimane prima e durante il festival al Grand Hotel del Mare di Bordighera. Quando è stato possibile, pranzo sul mare tutti insieme a Ospedaletti, e poi passeggiata al sole. Anche nei giorni della gara, con Carlo impegnato tutto il giorno tra prove e show, la casa base è rimasta a Bordighera. E da lì, puntuale, alle 12 Conti arrivava tutti i giorni all’Ariston. Sempre sorridente. Prove, conferenze stampa e poi via, una veloce insalata al Caffè sul porto, tanto per rinvigorire un po’ l’abbronzatura. Che fa spiccare il sorriso sempre più rilassato. C’entra il buon esito dello show, ma anche Matteo in questo sorriso? «Altroché. Avevo fretta di tornare a casa da lui alla sera. Infatti Giancarlo Leone mi pregava di rallentare il ritmo della scaletta per non chiudere troppo presto le puntate…».

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