Impotenza o disfunzione erettile, come deve comportarsi la donna?

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Uomo impotente come deve comportarsi la Donna?

Uomo impotente come deve comportarsi la Donna con questo tipo di uomo?

Principio attivo: Impotenza sessuale

Eccipienti: E’ un uomo che normalmente, si presenta con un grande appetito sessuale, quasi morboso e talvolta aggressivo. Sembra che si voglia abbuffare del sesso tanto è la sua spasmodica voglia di provare a se stesso che può farcela. La donna che lo incontra è letteralmente sopraffatta da una serie di richieste, anche piuttosto bizzarre, che possono comparire a qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo. Non le è concesso di tirarsi indietro, neppure durante la digestione della peperonata.

Questi uomini vogliono inspiegabilmente trasgredire, volendo sperimentare situazioni e posizioni assai ardite anche per il re dei Kamasutra, piuttosto che curarsi di avere una sana sessualità. La parola chiave per loro è Provare e riprovare, testando la resistenza psicologica e fisica di una donna che desidera stare loro accanto in questo percorso di tentativi, i quali non vanno quasi mai a buon fine. Quest’uomo è, spesso, egoista perché non è in grado di pensare al piacere della donna. E’ concentrato solo su stesso, e sul suo “gioiello”che mira e rimira. Decide lui il momento propizio e la donna deve sottostare alle sue regole. Spesso la poveretta rimane a bocca asciutta perché non le è concesso di raggiungere il piacere: l’uomo dopo la ricerca del suo orgasmo, è distrutto. E’ come fare una maratona.

Non solo non si arriva fino in fondo, ma si spende una quantità di energia tale che si potrebbe alimentare un centrale elettrica. Questi uomini suppliscono a questa mancanza di piacere della propria donna, con una serie di attenzioni che rasentano il limite delle possibilità umane. Sono sempre presenti, ti aiutano e sostengono in tutto, ti riempiono di “cose”; in cambio la donna deve interpretare il ruolo della vittima sacrificale, che si sente impotente anche nel domandare: “Ci sono anch’io”, tanto lo vede in difficoltà. Questi uomini hanno avuto poche storie importanti nella loro vita. Non riescono a tenersi una donna e si comprendono i motivi. La cosa peggiore non è l’impotenza sessuale ma l’impotenza nell’affrontare il problema alla radice.

Indicazioni terapeutiche: Questa tipologia maschile è decisamente controindicata. Le donne che si imbattono in questi uomini, rischiano di entrare in un circolo vizioso dal quale è difficile uscirne, dove a fare da padroni, sono i sensi di colpa. A queste donne non mancherà nulla, se non una vita sessuale. Con questi uomini si arriva solo all’aperitivo che risulta essere, tra l’altro, molto caro. Stare con loro è come stare con delle donne che cercano ossessivamente di rimanere incinte. Si deve essere sempre pronte, perché loro possiedono il termometro del momento giusto. Il momento giusto per loro!

Modalità di assunzione:  Nessuno medicina ha avuto mai una così forte controindicazione. Non c’e’ un momento giusto per prenderla, e non c’e’ donna alla quale, anche la più disperata, possa fare bene per qualche aspetto. Nella migliore delle ipotesi le donne che riescono a parlare di questa difficoltà con questi uomini, riescono a tirar fuori queste uniche parole: “Mi è successo  solo qualche volta”. E a quel punto spuntano fuori, nella laboriosa testolina di noi donne, domande e perplessità sul fatto che forse siamo noi il problema, forse siamo noi a non essere capaci di fare la cosa giusta. Una pesantezza schiacciante.

Effetti collaterali: Appiattimento della femminilità e del potere seduttivo della donna che si snatura da tutto ciò, diventando una sorta di terapeuta improvvisata di quest’uomo che le chiede, in modo sottile e silente, di accompagnarlo in questo percorso di successi e fallimenti, dove i secondi prevalgono per la maggior parte delle volte.

Scadenza e conservazione: Questi uomini, se non professionalmente seguiti, si conservano male. Un uomo privato del suo potere sessuale scade subito e perde immediatamente la stima e lo stimolo nell’avere una persona accanto. Ecco perché alla fine, saranno loro stessi a lasciarvi. Dovranno passare immediatamente ad un’altra, e un’altra e un’altra ancora. Sono dei traditori seriali al contrario; tradiscono loro stessi per prima cosa, senza trarne alcun godimento. Pertanto la donna che gli starà accanto diventerà una sorta di giocattolo teleguidato; dovrà guardare, toccando il meno possibile. Il “gioiello” è custodito sottovuoto. Mai prendere l’iniziativa con loro. Ti farebbero sentire ancora più in colpa.

Suggerimenti: Ai primi approcci non riusciti, è consigliabile prendere la porta antipatico e scappare, sempre che le norme di sicurezza siano presenti nella donna. Nessuno può salvare nessuno. Non è il ruolo di noi donne. Il nostro compito è quello di essere madri, amanti, donne, amiche, e non supporti psicologici, a meno che non decidiamo di farlo come professione. Diventerebbe una lenta e penosa agonia. Siamo al mondo per essere felici, non per fare le ancore di salvataggio. A quel punto andiamo a fare le bagnine, se proprio vogliamo salvare qualcuno.

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