Cellino San Marco: terremoto giudiziario, arrestato ex sindaco ed ex assessore nelle tenute di AL Bano

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Un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si è abbattuto nella giornata di ieri a Cellino San Marco in provincia di Brindisi, conosciuto per essere la città del grande Al Bano il cantante italiano conosciuto in tutto il mondo. Nella giornata di ieri sono state emesse quattordici ordinanze di custodia cautelare richieste dal pc della procura di Brindisi Antonio Costantini e disposte dal Gip Paola Liaci; sostanzialmente è finito in carcere l’ex sindaco della città Francesco Cascione, avvocato penalista nonché esponente di Forza Italia.

Ordinanza di custodia cautelare anche nei confronti di cinque ex amministratori comunali, tre intermediari, un funzionario dipendente del Comune, ed ancora un pregiudicato e quattro imprenditori. Finito nel polverone anche Tommaso Ricchiuto ovvero un costruttore del porticciolo turistico di Brindisi ed attuale amministratore delegato dell’azienda di trasporti SGM di Lecce, il quale non è finito in carcere ma si trova agli arresti domiciliari, trovandosi all’estero per lavoro.

Le accuse sono per lo più le seguenti, ovvero: associazione per delinquere, peculato, corruzione, turbata libertà degli incanti e calunnia. Tra gli arrestati figura anche Gabriele Elia ovvero l’ex assessore di Cellino San Marco conosciuto per aver girato l’Italia con un camper bianco per festeggiare il ventennale della discesa in campo di Silvio Berlusconi e per aver proposto lo scorso anno la candidatura di Marina, la figlia come premier. L’uomo, nello specifico sarebbe stato arrestato presso le tenute di Al Bano Carrisi, dove tra l’altro risulta domiciliato. Il comune di Cellino San Marco (Brindisi) ora è retto da una commissione prefettizia.

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