Cessione Milan incontro tra Berlusconi e Mr.Bee

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Ci siamo. Questa sera, dopo il rinvio degli ultimi giorni, Silvio Berlusconi ospita nuovamente ad Arcore il thailandese Bee Taechaubol, pronto a mettere sul piatto la propria offerta per l’acquisto del Milan (20% subito per poi spingersi fino al 65%). Il broker è il leader di una delle due cordate in gioco, l’altra è guidata da Richard Lee, uomo d’affari di Hong Kong che rappresenta importanti aziende cinesi “spinte” dal governo locale.

Secondo alcune fonti, emissari di questa seconda cordata sono a Milano per ultimare la due diligence sui conti del club rossonero, e si può immaginare come a stretto giro di posta Berlusconi li incontrerà per ascoltare pure la loro offerta. Intanto ieri Adriano Galliani, a margine del cda del club, ha dichiarato: «Se mai si dovesse arrivare a una cessione, cosa tutt’altro che certa, Berlusconi lo farà per il bene del Milan».
Mr. Bee è arrivato a Milano domenica pomeriggio, mentre ieri si è spostato a Ginevra con la moglie. Ha proseguito nello shopping (pubblicato un selfie sul suo profilo Instagram) e presumibilmente, nella sede del gruppo bancario Edmond Rothschild, l’advisor a cui si è affidato per la trattativa con Fininvest, ha preparato le carte per il vertice di stasera. Berlusconi lo attende a Villa San Martino in serata e chissà se guarderanno insieme la partita. L’intenzione di Bee è quella se non di chiudere – Berlusconi ha fretta, ma un’operazione del genere richiede mesi – di ottenere almeno l’esclusiva sulla trattativa, una mossa per mettere fuori gioco gli avversari che comunque rimangono i preferiti dal mondo Fininvest (ma anche da Barbara Berlusconi e Galliani). Taechaubol, intanto, ha svelato alcuni degli investitori alle sue spalle: il fondo ADS-Securities di Abu Dhabi, collegato alla famiglia reale dell’emirato, e la China CiTic Bank, gestita direttamente dallo stato cinese.

Bee dovrebbe mettere sul piatto una proposta totale da 500 milioni di euro, debiti esclusi. Una delle novità di ieri è che il thailandese potrebbe presentare un progetto per la quotazione del club alla Borsa di Hong Kong. Berlusconi – con ogni probabilità affiancato oggi da Cannatelli e Franzosi, ad e responsabile investimenti di Fininvest – valuta il Milan 1 miliardo (senza debiti), quindi si aspetta un’offerta superiore da Bee ,a meno che il thailandese non abbassi la quota per la maggioranza al 51%. Discorso diverso per la cordata cinese: le indiscrezioni parlano di proposta da 600 milioni per il 75%, più vicina alla valutazione di Berlusconi.

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