Colesterolo, combattilo a tavola, scopri quali sono i cibi per mantenerlo basso

1151

Resistere a dolci, formaggi e piatti burrosi? Non è facile. Eppure, se si dà retta alla gola, arriva l’eccesso di colesterolo, nemico della nostra salute e responsabile di patologie come l’infarto. «E importante una dieta corretta e bilanciata, fatta da cibi diversi. Proprio per questo motivo, senza esagerare possiamo mangiare di tutto», spiega la dottoressa Sara Ciastellardi, nutrizionista e omeopata di Livorno. Il colesterolo, infatti, non va demonizzato: è un grasso importante, prodotto anche dal nostro organismo (a volte in modo eccessivo, in questo caso si parla di ipercolesterolemia endogena) perché serve, tra l’altro, per la trasmissione nervosa, l’equilibrio endocrino e la funzione protettiva della pelle. Quello buono lavora come uno spazzino

I problemi sorgono quando il cosiddetto colesterolo cattivo (Idi) è in eccesso e si deposita sulle pareti interne delle arterie. Forma, a lungo andare, placche che ostacolano il flusso sanguigno. Il colesterolo Idi è controbilanciato da quello buono (hdl), che lavora come uno spazzino: ripulisce le arterie, impedendo che si formino depositi. Il rapporto esistente tra questi due tipi di colesterolo è il filo conduttore per un corretto regime alimentare. Ecco quindi quali sono i cibi “amici” che ci aiutano molto a combattere quello cattivo.colesterolo6

• AVOCADO Mangiare questo frutto esotico una volta al giorno può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo dannoso, soprattutto per chi ha problemi di peso. A suggerirlo è un gruppo di ricercatori statunitensi, secondo i quali l’avocado può essere utilizzato per sostituire gli acidi grassi saturi, tipici dell’alimentazione occidentale moderna (quindi i grassi della carne rossa, del latte e i derivati, cioè burro e formaggi) con più salutari acidi grassi insaturi, che aiutano a regolare il tasso di coagulazione del sangue e a combattere l’accumulo di colesterolo.

Così l’intestino è più efficiente

«Questo frutto esotico contiene gli acidi grassi poiinsaturi, gli omega 6, che ci aiutano ad abbassare la colesterole-mia, riducendo quindi i livelli di Idi nel sangue», spiega la dottoressa Ciastellardi.

# I CARCIOFI non devono mai mancare sulla tavola di chi ha questo problema. Grazie all’elevata presenza di fibre, favoriscono l’eliminazione dei grassi attraverso l’intestino. Affinché mantengano le loro proprietà, vanno mangiati preferibilmente crudi. Il decotto a base di carciofo invece, preparato facendo bollire le radici in un litro d’acqua per alcuni minuti, è la classica soluzione per depurare l’organismo: stimola la diuresi ed espelle così le tossine.

•    PESCE «Per mantenere un buon equilibrio del colesterolo nel sangue, oltre a prediligere carni bianche e formaggi magri, come per esempio la ricotta, è necessario aumentare l’introduzione di omega 3 attraverso il pesce, alimento che ne è ricco», aggiunge l’esperta. Gli omega 3 sono utili per la salute delle membrane cellulari, dell’apparato circolatorio e, soprattutto, aiutano a combattere il colesterolo cattivo. Il consumo costante di pesce azzurro (per esempio sgombri, spada, tonno, sardine, acciughe e aringhe) ha tra i suoi effetti quindi un’azione antinfiammatoria e antiossidante, poi contribuisce a mantenere bassa questa sostanza.

•    L’OLIO DI OLIVA si è dimostrato in grado di ridurre la quantità circolante di colesterolo nel sangue, capacità che prima era attribuita soprattutto all’olio di semi.

Condisci e cucina con l’extravergine

Lo dimostrano anche studi epidemiologici compiuti in varie parti del mondo. In Grecia e nell’isola di Creta, dove per millenni la popolazione ha utilizzato esclusivamente l’olio di oliva, il colesterolo medio degli abitanti è il più basso di Europa, anche se ultimamente tende ad aumentare perché le abitudini alimentari della popolazione si stanno modificando. Al contrario, in Finlandia, Paese dove si usano molti grassi animali, il livello medio di colesterolo è assai alto. Per condire e cucinare, quindi, utilizzate l’olio extravergine, ovviamente senza abusarne.

Condividi