Concertone a San Giovanni: 91 arresti tra pusher e borseggiatori

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Roma: Non è tutto oro quello che luccica; ed infatti il vecchio proverbio calza a pennello all’evento del primo maggio che ogni anno in Piazza San Giovanni vede molti artisti impegnati nel “Concertone” in concomitanza con la festa dei lavoratori; mentre sul palco gli artisti si esibivano e c’era un’atmosfera di allegria e positiva socialità, abbastanza apparente, i carabinieri e le forze dell’ordine erano impegnati in una vera caccia in stile “guardia e ladri” .

I borseggiatori e i pusher al “lavoro” tra la folla erano davvero numerosi: ben 700mila persone hanno gremito la piazza mentre un centinaio di “mariuoli” gremivano borse e portafogli; ben 91 arresti sono stati messi in atto tra pusher e borseggiatori. Lo spettacolo si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Nepal e poi tutta la piazza è partita con “Bella ciao”, eseguita dal violinista Alessandro Quarta insieme ai Bottari della Canzone Popolare. Sul palco un numero incredibile di artisti esordienti e famosi: Neslie, Mario Venuti, Kutso, Alex Britti, Goran Bregovic, Enrico Ruggeri, JAx, James Senese. A presentare il concerto Camila Raznovich con Paola Maugeri, Enrico Silvestrin, Dario Vergassola e Francesco Pannofino.

Tutta la zona è stata pattugliata a piedi, in auto e in moto; per vigilare anche sulla sicurezza stradale; inoltre servizi di controllo sono stati eseguiti agli scali ferroviari e nelle stazioni della metropolitana, anche a bordo di tutti i mezzi pubblici, e in tutti i luoghi maggiormente frequentati dai turisti, in piazza San Giovanni e nelle vie limitrofe. I carabinieri hanno sorpreso 60 persone in flagranza di reato per spaccio di droga, tre persone per tentato furto in case private, 21 per borseggio, due per violenza nei confronti di un pubblico ufficiale, uno per tentato furto d’auto; multe salate distribuite per birra e vino che nonostante l’ordinanza che ne vietava la vendita e l’uso circolavano a fiumi.

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