Conserve sicure e sane anche se fatte in casa

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    Conserve sicure fatte in casa, tutto quello che c’è da sapere per ottenere ottime conserve sane e sterilizzate

    conserve-sicureLe conserve fatte in casa sono gustose ma alquanto pericolose se non eseguite in maniera corretta possono infatti sviluppare il botulino.
    Esistono delle semplici regole da seguire per evitare piccoli inconvenienti:

    Sterilizzare i contenitori: la prima cosa da fare è sterilizzare i contenitori, compresi coperchi e guarnizioni. Per farlo è necessario lavarli accuratamente dopo a accuratamente e farli bollire completamente immersi in acqua per qualche minuto, per evitare che si urtino e si rompano basta avvolgerli in strofinacci o tovaglioli puliti.

    Una volta fatti bollire devono essere tolti dall’acqua quando sono ancora caldi, prendeteli con un forchettone o con qualunque altro attrezzo rigorosamente pulito che vi possa evitare di scottarvi.

    Adagiare i barattoli a testa in giù su uno strofinaccio pulito e dopo qualche minuto girarli con l’apertura rivolta verso l’alto, le gocce d’acqua dovranno asciugarsi da sé, evaporando senza che si utilizzino stracci o panni asciugapiatti.

    Potete ora riempire i barattoli a vostro piacimento.

    Particolare attenzione è da riservare all’operazione di chiusura del barattolo, in commercio esistono due tipi di coperchi a chiusura ermetica, il coperchio a vite e quello con guarnizione in gomma, l’importante è scegliere sempre un coperchio della misura giusta per evitare che entri aria all’interno.

    Per le marmellate: se utilizzate barattoli e coperchi già usati esiste un piccolo trucchetto per assicurarsi che si sia formato il sottovuoto, è sufficiente prendere del cellofan e ritagliare dei quadrati con i lati di due centimetri più lunghi rispetto al diametro dei barattoli. Basterà inumidire la carta e stenderla sul barattolo e fermandola con un elastico, man mano che l’aria contenuta in esso evapora e si raffredda la marmellata o qualunque altro conserva calda all’interno, si formeranno delle increspature nella carta: la conserva è pronta per essere sigillata.

    Discorso diverso per i coperchi a vite già utilizzati, in questo caso basterà riempire fino ad un centimetro dal bordo il barattolo con la marmellata ancora calda o con la conserva di pomodoro, chiuderlo bene e lasciarlo a testa in giù una notte intera.

    Per le conserve sottolio, la sterilizzazione non è necessaria, ma i barattoli devono essere perfettamente asciutti e privi di aria, tutto ciò che va messo sottolio deve essere asciugato accuratamente e compattato affinché non si creino bolle d’aria.

    Per evitare la formazione di bolle d’aria basta battere delicatamente ma con colpi secchi il fondo del barattolo sul tavolo.

    Per le conserve sottaceto non si corre il rischio che si sviluppi il botulino, l’aceto continua a macerare i cibi nel tempo con il rischio di far perdere loro la fragranza e/o la croccantezza.

    Per le conserve sciroppate, al naturale o per quelle in salamoia, è necessario eseguire una sterilizzazione successiva alla chiusura del barattolo.

    Per sterilizzare i barattoli basterà porli in una pentola con dell’acqua fredda o calda a seconda che sia freddo o caldo il contenuto del barattolo e ricoprirlo per due terzi, porre poi la pentola sul fuoco, portare in ebollizione e lasciare bollire per almeno 30 minuti le conserve di frutta e un paio d’ore le verdure.

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