Consiglio dei Ministri del 12 Marzo al DDL sulla Scuola

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Via libera del Consiglio dei Ministri del 12 Marzo al DDL sulla Scuola. E’ praticamente in atto una vera e propria rivoluzione nel mondo della scuola grazie al disegno di legge presentato dal Consiglio dei Ministri che si articolerà su vari punti di rilevante importanza.

“Mai più supplenti e classi pollaio”, sono state queste le parole dichiarate dal Premier Matteo Renzi le quali anticipano le novità della riforma. «Siamo riusciti dopo una lunga discussione a trovare un buon clima dentro il cdm, ora la palla al Parlamento, un testo realizzabile abbastanza rapidamente se il Parlamento lavorerà con il senso dell’urgenza» ha dichiarato il premier, il quale ha aggiunto «la buona scuola mette al centro lo studente e i suoi sogni di essere anzitutto un cittadino».

Scuola dal CSM via libera alla rivoluzione.Scopri le novità

 La parola chiave della riforma è autonomia che a parer di Matteo Renzi è ben diverso da automatismo. Autonomia ai presidi, i quali potranno scegliere all’interno di un albo i nuovi insegnanti da inserire in organico ed ancora verrà erogato a favore dei professori un bonus di 500 euro da spendere per attività culturali tipo per acquistare un libro, per andare al teatro o ad un concerto. «Abbiamo scelto di mantenere gli scatti di anzianità per i professori, ma con una cifra aggiuntiva sul merito. Le modalità su cui ciascuna scuola premierà saranno decise dal preside», ha dichiarato Renzi il quale tra l’altro ha anche aggiunto che sono stati messi in campo 200 milioni dal 2016.Inoltre, è stato anche annunciato che a breve verrà effettuato l’assunzione dei 100 mila precari, assunzione che avverrà alla fine del percorso.

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