Contratti prematrimoniali, Pd e FI lanciano la nuova sfida

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Pd e FI tornano alla carica con un nuovo argomento, o meglio lanciano una nuova sfida riguardo quelli che comunemente vengono definiti “contratti prematrimoniali”. La sfida è stata lanciata sostanzialmente da coloro i quali hanno avanzato la proposta divenuta poi legge sul divorzio breve che ricordiamo è stata approvata nella giornata di mercoledì dalla Camera e dunque la Dem Alessia Morani e il forzista Luca D’Alessandro.Si tratta di accordi prenozze con il solo obiettivo di fissare alcuni punti che possono contribuire a rendere un matrimonio ancora più felice. Quello degli accordi prematrimoniali è un tema molto discusso da parecchio tempo e nello stesso tempo anche molto criticato sia dentro che fuori dal Parlamento.“Con gli accordi prematrimoniali si risolve un problema che può essere drammatico, si codificano le norme che permettono a chi si sposa di darsi il regime patrimoniale che si vuole nel caso di divorzio» ha dichiarato D’Alessandro sottolineando la situazione critica in cui spesso sono costretti a vivere i padri in seguito ad un divorzio.

Intervenuta anche la Morani la quale ha dichiarato: «Non si tratti di contrattualizzare sentimenti, ma semplicemente di essere talmente trasparenti e onesti da tutelare l’altro sino alla eventuale fine del matrimonio. Anche questo è un atto d’amore». Sostanzialmente si tratta di una novità per il nostro Paese visto che in molti paesi come la Germania, la Spagna,la Grecia i contratti prenozze sono riconosciuti già da parecchio tempo.Un passo avanti in tal senso in Italia si è avuto nel 2012 quando una sentenza della Cassazione modificava solo parzialmente quest’orientamento ammettendo un patto prenozze che vincola la restituzione di un prestito tra moglie e marito all’eventualità di una futura separazione.

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