Corso per esorcisti in arrivo, aiuta a riconoscere il diavolo

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Sta per arrivare un vero corso di esorcismo, il quale sarà rivolto a sacerdoti e religiosi ed anche ai laici aiutandoli a riconoscere il diavolo. Il corso si prefigge l’obiettivo di approfondire la base teologica sull’azione di angeli e demoni, ed anche il rito e la parte liturgica della pratica esorcistica, la parte biblica in rapporto all’azione esorcistica di Gesù Cristo.

Si svolgeranno, dunque, una serie di incontri che si proporranno l’obiettivo di fornire ai sacerdoti ed ai laici, nonché ai medici,psicologi, insegnanti ed operatori pastorali gli strumenti di formazione circa un argomento che spesso è tabù e molto inquietante, quale quello dell’esorcismo. Ma in realtà non si tratta di una novità, visto che il corso organizzato dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il gruppo di ricerca ed informazione socio-religiosa di Bologna, si ripeterà grazie al successo delle scorse edizioni. Nello specifico sarà possibile partecipare a tale corso a cominciare dal 13 aprile e fino al 18 aprile presso l’Università Europea di Roma.

Corso per esorcisti in arrivo, aiuta a riconoscere il diavolo

Tanti i personaggi di spicco che interverranno in quei giorni, come il Prof. Giuseppe Ferrari, direttore del Gris, mons. Davide Salvatori, prelato uditore della Rota Romana, il teologo esegeta e storico mons. Helmut Moll, don Aldo Buonaiuto, responsabile del servizio anti-sette della Comunità Papa Giovanni XXIII, Anna Maria Giannini, docente di Psicologia generale alla Sapienza di Roma, Enrico De Simone, vicario del questore di Ancona, Michele Nardi, sostituto Procuratore presso la Procura di Roma. “Abitando in una società molto secolarizzata nella quale più che in passato vi è la tendenza ad aprire le porte all’occultismo e all’esoterismo, l’azione diabolica è favorita dalle pratiche magiche e dal ricorso agli indovini, che possono avere un influsso reale fino alla possessione”ha dichiarato Padre Barrajon. 

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