Creato farmaco per curare Epatite C: Italia sempre in ritardo

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Inutile dire che l’Italia non si smentisce mai, nemmeno per quanto riguarda la sanità si può dire di essere ai primi posti della classifica europea. Abbiamo scoperto che è stato creato un nuovo farmaco per curare l’Epatite C: Sofosbuvir, entrato a far parte del sistema sanitario nazionale da gennaio.
Peccato che la disponibilità non è praticamente disponibile in Sicilia, Calabria e Campania. Una notizia che delude molto, calcolando i 50 mila pazienti che avrebbero potuto ottenere una cura in meno di due anni. Secondo le notizie rilasciate dal Ministro Lorenzin, sono in cura solo 100 persone e la notizia lascia alquanto perplessi.

 

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Secondo le varie associazioni del settore, l’obiettivo previsto per la curare dell’Epatite C non sarà mai raggiunto se si va avanti con questi risultati. Chi si prende la responsabilità di tutto questo? Ovviamente nessuno e la burocrazia va avanti, senza dare risposte certe. Per chi non lo sapesse, desideriamo ricordare che il Sofosbuvir è prodotto da una casa farmaceutica Americana, di conseguenza il costo è molto arrivato e il prodotto è riuscito a raggiungere le farmacie nazionali sono con una lunga trattativa.
Per il momento non ci sono notizie certe sul costo finale, lo Stato è pronto a pagare fino a 40.000 euro per ottenere la terapia e man mano che nuovi stock del prodotto verranno venduti, il prezzo diminuirà ovviamente sempre a favore del Governo. Le associazioni si stanno mobilitando per riuscire ad ottenere un gran numero di ordinazioni per alti guadagni, come al solito l’Italia non pensa mai ai pazienti.

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