De Luca, una poltrona per il figlio a Salerno

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Per i maliziosi, la presa di possesso dell’incarico è già avvenuta. Venerdì scorso, al Comune di Salerno, quando il rampollo si è seduto alla destra del sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli per presentare insieme un progetto di coworking e sostegno a ll’imprenditoria giovanile. Roberto De Luca, 32 anni, dottore commercialista, responsabile dipartimento Economia del Pd cittadino, ma soprattutto figlio del governatore in pectore della Campania,

Vincenzo De Luca, farà parte della nuova giunta di Salerno. La giunta che traghetterà la città verso le amministrative del 2016. De Luca jr diventerà assessore domani, fra una settimana o a settembre, chissà, ma una fonte di Palazzo conferma la notizia.

È SOLO una questione di tempo perché gli assessori candidati ed eletti in consiglio regionale, Luca Cascone e Franco Picarone, non si sono dimessi. E potrebbero far passare qualcuno dei mesi previsti dalla legge per optare tra i due ruoli incompatibili. Il tempo di far diradare il polverone che avvolge l’in se-diamento di De Luca padre in Regione e il suo dribbling alla sospensione imposta dalla legge Severino. Poi ci sarà spazio per De Luca jr. Un posto in giunta comunale e dopo, forse, la candidatura a sindaco. Per una Salerno moderna “Città europea” nell’urbanistica ma che si avvia a diventare una antica “monarchia ereditaria” nella politica. Intanto ci si avvicina al dunque in Regione. Ieri sono stati proclamati gli eletti del Consiglio, che potrebbe essere convocato già la prossima settimana forse dallo stesso De Luca. Soltanto dopo l’insediamento del Consiglio, De Luca potrà nominare gli assessori e il vice che ne prenderà il posto durante la sospensione. Luigi de Magistris, che da sindaco di Napoli rischia lo stesso problema, ieri ha nominato il vice nel fedelissimo Raffaele Del Giudice, un tecnico dei rifiuti, vicino al Pd.

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