Def, approvato il documento di economia e finanza con 1,6 miliardi di euro come novità

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Il Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il Def, ovvero il documento di economia e finanza. La novità è stata essenzialmente la presenza di un tesoretto che ammonterebbe a circa 1,6 miliardi di euro, soldi che vanno destinate a misure per il welfare, almeno questo è quanto dichiarato dal Premier Matteo Renzi.

Lo stesso premier al termine del Consiglio dei Ministri ha dichiarato: «Il Def è in trasmissione a Camera, Senato e presidenza della Repubblica nelle cifre che conoscete. Non ci sono tasse nuove, anzi è finito il tempo delle tasse da aumentare. È un punto fondamentale, chiaro, centrale per il paese. Dobbiamo far sì che i sacrifici non li facciano più i cittadini, semmai qualche politico o amministratore a vari livelli».

Riguardo il tesoretto di 1,6 miliardi di euro il Premier ha dichiarato: “Decideremo come usarli nelle prossime settimane, non è questa la sede per stabilire come impiegarli”. Poi ha aggiunto che “è finito il tempo delle tasse da aumentare”. Nell’occasione il Premier ha anche affrontato altri temi caldi, tra i quali il disegno di legge di riforma della Rai, che sarà discusso nella mattinata di lunedì e poi trasmesso al Parlamento.Le previsioni nel Def sono di crescita, seppur lieve: il Pil è dato in aumento dello 0,7% rispetto alla precedente stima dello 0,6%, dell’1,4% nel 2016 e dell’1,5% nel 2017. Il deficit nominale scenderà al 2,6% del Pil nel 2015 e, rispettivamente, all’1,8% e allo 0,8% nei due anni successivi.Sempre nella mattinata di oggi si è anche svolto il Cdm per ufficializzare la nomina di Claudio De Vincenti come nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con funzione di segretario del Consiglio dei Ministri in sostituzione di Graziano Del Rio che ha assunto la guida del Ministero delle Infrastrutture.

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