Depressione post partum aumentata dalla crisi.

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La depressione post partum ai danni delle neo mamme sarebbe aumentata dai problemi causati dalla crisi economica.


Il timore di arrivare a fine mese senza alcuna disponibilità economica e la paura di perdere il proprio posto di lavoro creerebbero problemi di umore alle neo mamme, accentuando per loro il rischio di soffrire di depressione post partum.

Il triste fenomeno della depressione post-partum, infatti, in Italia riguarda una donna su quattro, senza considerare che questo dato non include quelle donne che patiscono silenziosamente a causa si questa triste patologia: la depressione post partum, aumentata quindi dagli inconvenienti causati dalla crisi economica.

L’osservatorio Nazionale Sulla Salute Della Donna(ONDA) ha condotto un’indagine riguardante questo argomento e ha reso noto che le donne immigrate con difficoltà economiche e sociali e le donne sofferenti già dai mesi dell’attesa rischierebbero maggiormente la depressione post-partum. Questo dato avvalora sicuramente quanto asserito, poichè appunto sarebbero proprio le neo mamme con problemi legati alla crisi economica a soffrire  di depressione.

Un’iniziativa, “A Smile for Moms” creata da ONDA e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute, con il non condizionato contributo di Pfizer Italia promuove aiuto per le neo mamme e centri maggiormente specializati per la cura della depressione post partum.

A favore e sostegno delle neo mamme sofferenti di depressione post partum è stato crato anche un sito internet:

www.depressionepostpartum.it

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