Divorzio breve fissato a sei mesi, arriva il si della Camera

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Nella giornata di ieri è arrivato il si definitivo della Camera per permettere alle coppie che vorranno dirsi addio di non impiegare tempi lunghissimi e concludere il tutto entro sei mesi. Il provvedimento è passato a Montecitorio con 398 si, 28 no e 6 astenuti; la Lega ha votato contro.Dunque, basteranno soltanto sei mesi alle coppie per dirsi addio, ovvero sei mesi per tutte le coppie che decideranno di divorziare consensualmente mentre per chi litiga divorziando e si rivolge al giudice si potrebbe arrivare ad un anno. Non essendoci state modifiche da parte del Senato il ddl diventerà presto legge.

Ma vediamo nello specifico il contenuto di questo ddl a cominciare dal tempo previsto per il divorzio che come anticipato verrà anticipato a sei mesi per la consensuale indipendentemente dalla presenza di figli o meno.Proseguiamo con la comunione dei beni, ovvero essa si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.Intervenuto il viceministro della Giustizia Enrico Costa il quale ha dichiarato:“L’ampio consenso che si è registrato sul provvedimento che stabilisce l’abbreviazione dei termini che intercorrono tra la separazione e il divorzio è un chiaro segnale dell’equilibrio della norma approvata oggi in via definitiva dal Parlamento. Una legge al passo con i tempi, che sancisce finalmente un punto di svolta su un tema cruciale nell’ambito del diritto di famiglia e, in particolare, della crisi coniugale. Il Parlamento ha lavorato bene”. Intervenuta anche la Presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, Donatella Ferranti la quale ha dichiarato:“Si tratta di “un indubbio passo avanti di civiltà giuridica e sociale, in linea con i tempi e con gli ordinamenti degli altri Paesi.. Abbreviare i tempi facilita la soluzione dei conflitti tra coniugi, anche a vantaggio della serenità dei figli”.

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