Ebola, ricoverata dottoressa di Emergency

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Ricovero urgente questa notte all’Ospedale Sacco di Milano per un medico di Emergency, rientrato in Italia dopo alcuni mesi passati in Sierra Leone, una delle regioni africane martoriate dall’Ebola; sono infatti in corso le procedure sanitarie per escludere che il medico abbia contratto il temibile virus. La notizia è stata resa nota dal vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani, spiegando che si attendono gli esiti di ulteriori analisi di conferma dato che le prime “per ora sono fortunatamente negative”.

Infatti l’operatore sanitario, (che è una donna medico 33enne di Piacenza, volontaria) , ricoverato al Sacco di Milano è risultato negativo al primo test sulla presenza del virus Ebola; è un medico che ha lavorato nel Centro di cura dei malati di Ebola di Emergency in Sierra Leone; questo dettaglio lo conferma la stessa associazione sul suo sito ufficiale, dove precisa anche che come indica la prassi, il test verrà ripetuto dopo 48 ore. Rita Gismondo, responsabile del Laboratorio di microbiologia ha dichiarato: “Non c’è alcun allarme. Le prime analisi che abbiamo eseguito sono negative, ma vanno ripetute dopo 48 ore e quindi l’esito del test è atteso per la mattinata di venerdì. Le condizioni della paziente sono sotto controllo”

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E’stato anche specificato che: “Il trasferimento del medico è avvenuto secondo le procedure previste per evitare qualsiasi possibile contaminazione”. Tutti gli operatori di Emergency anche al loro ritorno in Italia, sono tenuti a seguire procedure di sicurezza condivise con il ministero della Salute italiano.  Il vice presidente e assessore alla Salute della Lombardia, Mario Mantovani ha affermato: “l’attività di stanotte è stata una nuova prova generale che ha confermato la capacità della Regione di poter garantire la massima sicurezza ai cittadini, anche in vista degli impegni che ci aspettano con l’inizio di Expo e l’arrivo di tantissimi cittadini da tutto il mondo”.

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