Endless Stair: Scala Design a Bankiside

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Endless Stair- Una scala verso l’infinito alla London Design Festival 2013

Scalinata senza fine”, Endless Stair, è questo l’ambizioso titolo dell’opera ideata dallo studio olandese dRMM, commissionata dall’AHEC (American Hardwood Export Council) e realizzata in collaborazione con la società di ingegneria Arup, in occasione dell’undicesima edizione del London Design Festival che si terrà a Londra dal 14 al 22 settembre 2013.

L’onirica installazione, ispirata ai disegni di costruzioni impossibili dell’artista olandese Escher, sarà collocata a Bankside, davanti alla Tate Modern, in uno dei punti panoramici più belli di Londra, simbolo della vitalità culturale ed artistica della città.


La scultura, dall’altezza di un edificio di tre piani, con cinque diverse rampe, per un totale di centottantasette gradini, è stata realizzata con pannelli di legno massiccio a strati incrociati, detti anche X-Lam o CLT. Per il legno la scelta è ricaduta sull’ American tulipwood (Liriodendron tulipifera, detto in italiano tulipier) una delle specie di latifoglie dell’America del Nord, dalle eccellenti proprietà strutturali; i pannelli sono stati prodotti in Italia, da Imola Legno, attraverso un procedimento che permette di ridurre al minimo gli scarti e quindi di utilizzare questa preziosa materia in tutte le sue potenzialità. L’installazione stessa è stata pensata per essere riutilizzata, come sottolinea il professor Alex de Rijke, direttore dello studio di architettura dRMM che ha progettato la struttura: “La Endless Stair è una scultura temporanea progettata per poter essere riconfigurata all’infinito.”
Quest’ opera non è solo un connubio ideale tra immaginazione e ingegneria ma rappresenta anche l’inizio di un nuovo modo di concepire la progettazione.

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Sipega Helen Groat, ingegnere strutturale di Arup a capo del progetto della Endless Stair: “L’aspetto più affascinante di questo progetto è che stiamo andando al di là dei tipici metodi di analisi e di codificazione: stiamo costantemente sperimentando, analizzando e provando. Questa è per noi una grande opportunità di applicare i principi di ingegneria a questa installazione artistica, usando un materiale che secondo noi dovrebbe essere usato in più edifici di riferimento nel prossimo futuro”.

Ecco allora che il London Design Festival 2013 ci schiude le porte ad un nuovo modo di intendere l’edilizia: questa diviene una scala che, tra fantasia e genio tra immaginazione e calcolo, ci conduce verso l’infinito ed immaginifico mondo del Design contemporaneo.

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