Eures, riforma per rilanciare l’occupazione nell’UE

3138

Trovare lavoro con l’Eures

Eures è una rete paneuropea attivata dalla Commissione UE nel 1993 con lo scopo di mettere in collegamento domanda e offerta di lavoro a livello continentale, nell’ottica di una sempre più forte integrazione dei fattori produttivi. Visto il difficile momento per il lavoro in Europa, la Commissione ha deciso che è ora di rilanciare il progetto originario, che ha dato vita ad un sistema che ammonta già ad 850 consulenti sparsi per l’Unione. In particolare, il target di riferimento sarà quello delle piccole e medie imprese, per fare in modo che queste possano assumere personale sempre più competente e in tempi più brevi; cosa che si tradurrebbe in un incremento della mobilità intraeuropea dei lavoratori, che certo è già alta e in crescita -più di 7 milioni di europei si sono trasferiti in uno stato membro diverso da quello di provenienza per lavorare-, ma ancora sottotono rispetto alla mobilità interna di paesi come l’Australia o gli USA.

La riforma, in buona sostanza, è quanto di più semplice si possa immaginare: arrivare ad un database unico che faccia da bacino per numerosissimi CV di lavoratori europei, di modo che le imprese possano trovare i soggetti con le competenze desiderate in modo facile e veloce.

Banalmente, più il mercato il vasto, più possibilità di trovare un’occupazione ci sono per i lavoratori; e specularmente, chi offre un posto di lavoro più facilmente troverà il dipendente che stava cercando. Ai tempi della crisi è più che legittimo guardare con scetticismo a misure del genere; ma per ripartire, c’è bisogno anche di queste. Che fra l’altro hanno un costo davvero irrisorio.

Condividi