Expo: boicottaggio tramite attacco Anonymous al sito di prevendita dei biglietti

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Hanno cercato di boicottare l’Expo davvero in tutti i modi,sia in città che virtualmente. Mentre per le vie di Milano avvenivano scontri e guerriglia tra contestati e polizia, a poche ore dall’apertura di Expo qualcuno ha tentato di bloccare la vendita online dei biglietti per Expo. L’obiettivo dunque era il sito di prevendita dell’esposizione universale, reso inaccessibile nella notte con un attacco di tipo DDos; il sito, secondo quanto è emerso è rimasto offline per alcune ore ma dopo poche ore finalmente è tornato attivo anche se con rallentamenti e difficoltà nel caricamento del portale. Un attacco informatico a tutti gli effetti quello che si è verificato nella giornata di ieri,gesto rivendicato da Anonymous suoi suoi canali con l’hashtag #noexpo.

“L’attacco è andato avanti dal pomeriggio (30 maggio, ndr) ed è stato massiccio”, ha dichiarato uno degli Anon nei canali informatici IRC, il quale ha anche aggiunto” Il nostro intento è quello di creare un disservizio”. Come già anticipato, il disservizio è durato giusto un paio d’ore, e dunque i biglietti sono stati tranquillamente acquistati tramite il portale online. Diciamo che però non si tratta del primo problema per il sito internet di expo 2015, visto che nei giorni scorsi è stato irraggiungibile per un’ora a causa di un malfunzionamento del server. Ovviamente il disservizio del sito ha arrecato qualche guaio, nel senso che ha provocato la perdita di qualche prenotazione, poche per fortuna, stando a quanto dichiarato da Giuseppe Sala l’amministratore delegato della manifestazione. Nella prima giornata di Expo, i visitatori in totale sono stati circa 200 mila.

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