Expo di Milano: guerriglia in città opera dei black bloc, fuoco a negozi ed auto

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Inaugurato l‘Expo di Milano nella mattina di ieri, un evento tanto atteso non soltanto da noi italiani ma anche dal mondo intero che nella giornata di ieri ha solo guardato l’Italia. Purtroppo la giornata è stata macchiata da scene di guerriglia urbana ed il corteo No Expo atteso nel pomeriggio di ieri si è trasformato in un’occasione di violenza. Sono scesi per le strade un centinaio di black bloc, giovani e meno giovani incappucciati e vestiti di nero i quali hanno letteralmente dato alle fiamme negozi ed auto nel centro della città di Milano.

Molotov, bombe carta, è questo lo scenario di ieri a Milano che ha caratterizzato la giornata; i black bloc hanno dato fuoco a negozi ed auto. Intervenute le forze dell’ordine le quali sono arrivate in tenuta antisommossa per fermare la violenza dei No Expo; i poliziotti sono dovuti intervenire con idranti per disperdere i manifestanti che però non hanno abbandonato l’idea di far violenza.

Il caos è esploso intorno alle 16,30 in via Carducci, con una e vera sassaiola contro la polizia che delimitava i lati del corteo; non solo lancio di fumogeni e petardi contro la polizia ma anche con i lacrimogeni. I black bloc hanno dato fuoco anche alla sede della Bnl in piazza Virgilio a Milano, mentre nelle vie adiacenti è continuato il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine che hanno risposto con i lacrimogeni. Sui fatti accaduti a Milano, è intervenuto Maroni il quale ha dichiarato:”Basta chiamare giovani i black bloc, quelli sono e vanno chiamati delinquenti. I veri giovani, ma con la G maiuscola sono i poliziotti. Un grazie di cuore agli agenti che sono stati feriti oggi in servizio dalla violenza cieca di delinquenti”. 

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