Fabio e Mingo, interrogati per 6 ore indiranno una conferenza stampa aperta a tutti i giornalisti

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Fabio e Mingo gli inviati storici che consegnano provoloni,  sono stati interrogati a lungo dalla Procura di Bari in merito ad un loro falso servizio il quale gli ha provocato la sospensione del contratto con il Tg satirico Striscia la Notizia. Dopo quasi sette ore sono usciti dalla procura, per voce del loro avvocato, Francesco Maria Colonna fanno sapere: 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ha accolto l’istanza presentata affinché gli stessi venissero ascoltati relativamente alla questione per la quale si sono interessati i quotidiani, attinente il programma Striscia la Notizia”.

L’avvocato ha voluto sottolineare:

“Detto atto istruttorio si è svolto ed i miei assistiti hanno risposto ampiamente ad ogni domanda. Premesso che non possono e non devono essere pubblicate e comunicate a terzi notizie afferenti gli atti istruttori, nella fase delle indagini preliminari, i miei assistiti indiranno una conferenza stampa aperta a tutti i giornalisti che riceveranno una comunicazione in tal senso. Nella corso della stessa non potranno essere formulate domande interne agli atti istruttori perché, come per legge, coperti da segreto”.

Tuttavia, Antonio Ricci, ideatore del programma Strisci la Notizia, sta cercando nuovi inviati per sostituire Fabio e Mingo.

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