Fanny Neguesha: “Mario se vuoi amarmi lasciami libera”

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Mario, leggi questa intervista. Ti arrabbierai, lo so. Ma leggila». C’è un prima, un presente e un dopo nella vita di Fanny Robert Neguesha. Ieri bombástica fidanzata e, di riflesso, famosa per amare Mario Balotelli ed essere stata a un passo dal “Sì, lo voglio”. Oggi ex naufraga “pentita” dell’ isola dei famosi. Domani, forse, mamma e moglie di Baio: «Ma solo se certe cose cambieranno», assicura. Neguesha poco dopo il suo abbandono volontario del reality. Eravamo a Vicenza, a casa dei nonni, e Fanny abbracciava, appunto, nonna Liliana. Oggi la ritroviamo a Milano, poco dopo una sua partecipazione a Tikitaka, su Italia 1, come ospite. Ma, prima, Fanny è stata vista prendere un treno da Milano a Concesio (nel bresciano, dove vivono i genitori di Mario), poi lo stesso Mario si è scatenato in una gimcana, nel centro di Milano, per evitare i fotografi. Dunque?

Domanda. Fanny, c’è un treno che parte…

Risposta. «E mi porta a Concesio (ride, ndr). Sì, confermo, sono stata a casa di Mario. La sua famiglia per me equivale alla mia, provo un grandissimo affetto per loro. Sono andata a trovarli: mi fanno star bene, sono persone stupende».

D. Cito una frase di Balotelli: “Se vai all ‘Isola dei famosi, la brucerò”. Nonostante questo, lei si presenta a casa dei genitori di lui? Che cosa è cambiato?

R. «Innanzitutto, se tornassi indietro non parteciperei più al reality: la lontananza dai miei affetti mi ha disintegrato. Se oggi mi proponessero centomila euro per rifarlo, direi di no!»

D. Colpa della lontananza anche da Mario, dunque…

R. «Quando io ho scelto di “naufragare”, lui ha fatto naufragare noi. Ha deciso di non condividere. Quindi in quel momento lui non c’era».

D- E oggi, invece, “Baio is back”, è tomato.

R. «(Sorride, ndr) Sono una ragazza buona. Abbiamo ripreso a parlarci, a frequentarci e siamo tornati a vivere come al solito, tra alti e bassi. Vuole sapere la verità?».

D. Prego.

R. «Mario, vorrebbe che io stessi a casa, pensassi a costruire una famiglia. Lui non mi sostiene, non crede in me: piazza delle barriere nella mia vita, nei miei progetti. Io nei suoi confronti non lo farei, non l’ho mai fatto: non mi permetterei mai di dirgli nulla sulla sua professione, su cosa deve e cosa non deve fare. Lui non vuole che vada in tv, non apprezza che in Francia la casa discografica Universal mi abbia messo sotto contratto per un disco che uscirà a settembre. Niente di niente. Che cosa faccio di male? Ho i miei sogni, ho studiato per questo. Perché non gioirne insieme?».

D. La soluzione?

R. «Lui vorrebbe che vivessi per lui, che stessi a casa con lui e stop. Ma io mi sento portata per la comunicazione, per Parte: perché imprigionarmi? Io non gli direi mai: “Smetti di giocare per dieci anni”. Potrei fingere per un po’, ma non reggerei a lungo. Sono umana: vera, non finta».

D. Lei lo ama?

R. «Io tra la carriera e l’amore scelgo l’amore. Sempre. Ma ne deve valere la pena. Non deve essere un amore egoista, ma un amore generoso. Sogno, da grande, una famiglia e dei figli. Sarò una bravissima mamma: metterò i miei progetti nel cassetto e penserò alla famiglia. Mario? Lui mi ha già chiesto di fare un figlio, ma ai tempi mi sono fermata, non me la sono sentita. Oggi l’ho ritrovato, è vero, ma è sempre immaturo. Non posso essere solo io quella che fa sacrifici. Non può essere così. Si rovina quello che di bello c’è stato e ci potrà essere. Non ho ancora ripreso l’anello con cui mi aveva proposto di sposarlo. Lo lascio a lui, sospeso, sperando che entrambi troviamo la stessa strada».

D. Glielo chiedo di nuovo: la soluzione?

R. «Mario non mi ha mai tradito e io sono buona: sono sempre qui, ma lui deve cambiare. So già che quando leggerà questa intervista, si arrabbierà. Lui ha un rapporto conflittuale con giornalisti e fotografi, ma io non sposo i rancori di nessuno. Parliamo di altro, la prego».

D. Lei fisicamente oggi si piace? Si trova sexy?

R. «Dopo il reality ero magrissima, poi ho avuto dei problemi, il mio metabolismo è impazzito. Devo riequilibrare anche il corpo, oltre alla mente e il cuore. Certo, i canoni di bellezza di voi italiani si basano su ragazze magre e asciutte. Meno male che all’estero non è così…».

D. Si paragonerebbe a Kim Kardashian?

R. «No, non amo la sua vita. Ma lei è molto, molto furba».

D. Il titolo della sua vita?

R. «Grande amore, ma grande dolore».