Fattore Rh in Gravidanza

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Fattore Rh in Gravidanza- Un problema che preoccupa molte mamme capiamo perché e cosa fare per stare tranquille

Fattore Rh in Gravidanza– Una caratteristica dei gruppi sanguigni oltre all’appartenenza a gruppi A, AB, B e zero è quella di avere il fattore Rh+ o Rh- il che vuol dire gruppo sanguigno positivo o negativo.


L’86% circa della popolazione presenta il fattore Rh+, durante la prima gravidanza il sangue della madre entra in contatto con quello del figlio al momento del parto, la gestazione proseguirà fino al parto senza problemi ma se madre e figlio hanno un fattore Rh diverso si possono verificare una di queste situazioni:

Madre Rh- e figlio Rh+ si potrebbe sviluppare nel feto l’anemia emolitica, subito dopo il parto la madre produce degli anticorpi antiRh+ che non danneggiano né il neonato né la neomamma, il problema si pone in caso di una successiva gravidanza se il bimbo è Rh+. Gli anticorpi sviluppati dalla madre passeranno attraverso la placenta e andranno ad attaccare il sangue del bambino, creando danni o distruzione dei globuli rossi nel feto.

Per questo motivo qualora la madre sia Rh- e il figlio Rh+ è necessario entro e non oltre le 48 ore dal parte effettuare un’iniezione contente un siero che evita lo sviluppo degli anticorpi antiRh+, per non creare problemi nella gravidanza successiva.

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