Festival Internazionale del Film di Roma 2013

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Festival Internazionale del Film di Roma 2013- Anche il mondo del cinema racconta il mondo reale: trionfa a Roma il film-documentario “Tir”, di Alberto Fasulo.

 Si è conclusa poco più di 24 ore fa, dopo 10 giorni di grande cinema e grandi personaggi del mondo dello spettacolo, l’VIII Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma 2013: una passerella che permette ogni anno di conoscere e apprezzare nuovi volti davanti e dietro le telecamere e che conferma le grandi glorie del mondo cinematografico e non solo.

Il Festival, che sempre più si conferma un importante evento a  livello mondiale, è stata presentata dalla Fondazione Cinema per Roma e si è svolta all’Auditorium Parco della Musica e nel Villaggio del Cinema, allestito nello spazio antistante l’Auditorium.Il trionfatore di questa edizione è stato il film-documentario “Tir”, di Alberto Fasulo, che si aggiudica il Premio Marc’Aurelio d’Oro.
Per il neo-regista originario del Friuli Venezia Giulia, che dopo essersi laureato in filosofia fa gavetta come assistente alla regia per imparare il mestiere sul campo, si tratta del secondo lungometraggio realizzato.

“Tir” è una pellicola che racconta di come un ex professore universitario, per problemi economici, è costretto a fare il camionista per riuscire a “sbarcare il lunario: un ritratto fin troppo realistico della situazione di crisi lavorativa in cui si trova in questo momento il nostro Bel Paese.

Ma i premi assegnati nella giornata conclusiva, tra grandi sorprese e immancabili conferme, sono stati tanti:

Ecco un approfondimento e un’intervista su Tir

La migliore attrice è risultata essere la sempre bellissima Scarlett Johansson o, in questo caso, la sua voce, protagonista in “Her”, di Spike Jonze; in “Dallas Buyers Club”, l’interpretazione di Matthew McConaughey è valsa il premio di Miglior Attore.

Per il premio alla Migliore Regia, invece, andiamo in oriente con Kiyoshi Kurosawa con “ Sebunsu Kodo” e il Premio Speciale della Giuria è andato a “Quod Erat Demonstrandum” di Andrei Gruzsniczk.

Ci sono stati anche riconoscimenti per i nuovi volti apparsi al Festival: l’intero cast di “Gass” si è guadagnato il Premio a un Giovane Attore o Attrice Emergente; il premio per il Migliore Contributo Tecnico è andato a Koichi Takahashi per “Sebunsu Kodo”; il premio per la Migliore Sceneggiatura a Tayfun Pirselimoglu per “Ben o Degilim” e la Menzione Spezciale a Cui Jian per “ Lanse Gutou”.
Ma anche chi come Zalone non ha ricevuto premi ha avuto il suo momento di gloria essendo stato acclamatissimo dal pubblico per il suo Sole a Catinelle.

Insomma, Roma anche quest’anno si è confermata capitale cinematografica e ci ha regalato forti emozioni e ottimi film da guardare la sera, accoccolati sotto il piumone e magari con una bella cioccolata calda fumante.

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