Fiducia al Governo: Cosa è accaduto?

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Fiducia al Governo: cosa è successo e perché Berlusconi ha fatto dietrofront?

Dopo il discorso di Letta ecco arrivare la Fiducia al Governo, moltissimi Sì dal Pdl che con Berlusconi aveva più volte ripetuto di voler votare “no”.


La seduta a Palazzo Madama si apre con un discorso del Premier Letta che spiega che l’Italia corre un grande rischio in caso di una nuova crisi di governo, tante le belle parole pronunciate per un futuro roseo e migliore per il bel paese, che a conti fatti sta andando alla rovina.

Ma perché Berlusconi ha fatto dietrofront? A mezzogiorno Berlusconi prende la parola al posto del capogruppo Schifani, dicendo che tutto il Pdl compatto è pronto a dire sì, ma perché tutto questo?

Nell’ultima settimana tormente e paroloni avevano attanagliato l’intero gruppo, tante le voci su una dimissione di massa (capirai tanto la pensione a vita l’hanno comunque in tasca), mobilitazione pubblica e molto altro ancora.

Eppure questa mossa mediatica ha dato i suoi frutti, per giorni si è parlato del Pdl, i riflettori puntati sul partito hanno riacceso o infiammato gli animi, le simpatie e gli odi tra la popolazione.
E nel frattempo getta ombra sui due nuovi gruppi capitanati da Alfano al Senato e da Cicchitto alla Camera, che raccolgono coloro che hanno deciso di staccarsi dal Pdl e sull’astensione di Minzolini, Mussolini, Palma, Repetti e Ceroni dal voto.

Alfano premier? Chicchitto prende la parola asserendo che in Alfano c’è l’uomo a cui affidare il nuovo centro destra, la Santanchè intanto si mette le mani ai capelli, sconcertata.

Alla fine di tutto Berlusconi si giustifica, Letta li ha convinti e per il bene del paese questa è la decisione migliore o forse non erano semplicemente pronti ad andare a casa?
D’altro canto meglio così, senza un cambio della legge elettorale, che pare non interessare i nostri politici, il porcellum avrebbe creato soltanto nuovi guai.

Voi che ne pensate?

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