Forza Italia e Lega, il patto è stato scritto

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Matteo Salvini ha cenato con Silvio Berlusconi ad Arcore, dopo aver esaminato le alleanze nelle sette regioni chiamate al voto il 31 maggio, nell’atmosfera elegante della location berlusconiana si sono affrontati i temi dell’imminente votazione. Nel Veneto Forza Italia sosterrà Luca Zaia, e la Lega voterà per l’europarlamentare Giovanni Toti in Liguria. L’accordo è stato ufficializzato dai due partiti nella serata di ieri. Matteo Salvini ha dichiarato che l’intesa con Forza Italia è finalizzata a vincere in Veneto, giocarsela uniti in Liguria, mentre nelle altre regioni la Lega va da sola. In Veneto l’accordo era stato creato da Marco Marin. L’annuncio dell’intesa tra Berlusconi e Salvini era attesissimo. Liguria, Toscana e Marche i nodi da eliminare, la vittoria è ambita da tutti ovvimanete ma non tutti hanno i “numeri” necessari.

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Battere Enrico Rossi in Toscana è difficile, stesso discorso nelle Marche dove Gian Mario Spacca, presidente in carica, ha lasciato il Pd per passare con Ncd-Area popolare; Massimo Giorgetti, assessore veronese,  ha ricordato di aver ottenuto nel 2010 ben 26.320 preferenze, un vero record: difficile resti a casa, anche se siamo alla quarta legislatura. E così pure Elena Donazzan, 22 mila preferenze e Isi Coppola eletta con 12 mila voti. Salvini invece non presenterà la sua lista. Nelle Marche la Lega confida in un buon risultato dopo il successo ottenuto in Emilia.  Berlusconi ha discusso delle regionali ieri;  in un pranzo a palazzo Grazioli con Denis Verdini: erano presenti anche Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Niccolò Ghedini. Nel frattempo si è tenuta la rivolta sul social dei militanti leghisti della Liguria.

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