Franzoni: la Cassazione chiede di rivedere i domiciliari

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Anna Maria Franzoni condannata in via definitiva a 16 anni di reclusione durante l’ultima sentenza del 2008   per aver commesso l’omicidio del figlio di appena 3 anni Samuele, omicidio avvenuto nella casa di Cogne nel 2002, sta ancora scontando la pena reclusa nel carcere di Ripoli di Santa Cristina, nell’Appennino emiliano.

Alla donna é concesso uscire dal carcere per lavorare all’esterno anche se il fascicolo riguardo la richiesta della concessione dei domiciliari torna al riesame dalla magistratura, la Cassazione infatti ha accolto il ricorso della Procura di Bologna contro la concessione degli arresti domiciliari in favore della Franzoni, solo negli scorsi giorni Francesco Salzano, sostituto Procuratore della Suprema Corte aveva chiesto il rigetto del reclamo della magistratura di sorveglianza ritenendosi favorevole alla concessione dei domiciliari.images (14)

Il Pg della Cassazione ha espresso un parere favorevole per il proseguimento dell’istanza presentata dalla Franzoni, di contro peró la Procura Generale di Bologna ha espresso un parere contrastante in quanto dichiarata inammissibile come richiesta visto che la detenzione domiciliare speciale non puó essere concessa per chi ha figli di etá superiore ai 10 anni, come nel caso della Franzoni ma il Pg della Cassazione considera ammissibile la proposta dei domiciliari in quanto al momento della presentazione della richiesta il figlio della Franzoni non aveva superato il limite d’etá, ritardo che di certo non puó essere addebitato alla Franzoni, secondo Salzano.

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