Fukushima Radiazioni impediranno per sempre il Ritorno a Casa

1005

Fukushima Radiazioni elevate, gli abitanti non torneranno Mai a casa

Fukushima Radiazioni elevate dopo mesi dalla tragedia il responso: nessuno potrà tornare a casa, è questa la mozione del Partito Liberaldemocreatico che chiede al governo di non far rientrare i 160.000 sfollati e di mandarli a vivere altrove, perchè questa zona è fortemente radioattiva.

Stanziare Fondi– Nuovi fondi dovranno essere stanziati per depurare le acque, che continuano ad essere radioattive perché prodotte dai sistemi di raffreddamento dei reattori, l’acqua non è ancora decontaminata, nonostante le promesse fatte mesi fa dal governo, che disse che tutto sarebbe stato decontaminato e ripristinato allo stato precedente l’incidente. Occorrerebbero almeno 30 anni per smantellare i reattori danneggiati e bonificare il territorio.

Decontaminazione Necessaria– Il governo dovrebbe aumentare i fondi per garantire la decontaminazione di terre e ambienti nell’area colpita e in quella circostante, il denaro inviato da Tokyo fino ad ora ammonta ad 80 miliardi di dollari, ma non bastano e sono inutili, perché secondo Shigeru Ishiba: “Prima o poi qualcuno dovrà dire che quella regione è inabitabile, ma ce la faremo”.

Sfollati Non accettano la decisione – Nonostante la mozione sia stata pensata per proteggere la salute dei cittadini, questi sono eccezionalmente furiosi, perché per due anni si sono sentiti presi in giro, aspettando e sperando in un ritorno a casa alquanto utopico. La disperazione avrebbe ucciso 150 sfollati, sia per malattie connesse all’evacuazione sia per i disagi.

La Centrale non Verrà riaccesa– Shinzo Abe, capo del Governo, pensava di riaccendere alcuni dei reattori rimasti fermi dopo l’11marzo 2011, sconsigliato da molti che hanno sollevato il problema dello smaltimento delle scorie nucleari, in Giappone non ci sarebbero infatti centri di stoccaggio per le scorie, non esisterebbero depositi definitivi, per questo l’acqua contaminata dopo il disastro è stata raccolta in contenitori che cominciano a perdere.

Condividi