G8, il “medico torturatore” viene sospeso solo per sei mesi

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G8, il “medico torturatore” viene sospeso solo per sei mesi dall’ordine dei medici, il provvedimento scatterà lunedì prossimo e a ottobre Giacomo Toccafondi tornerà a lavorare, avendo l’abilitazione sia in Italia che all’estero.

Il “medico torturatore” è il soprannome dato al dottor Giacomo Toccafondi da parte dei giovani rinchiusi nella caserma di Bolzaneto, accusato di aver picchiato dei ragazzi presso l’infermeria della caserma. In molti ragazzi che sono ancora segnati hanno raccontato che lui picchiava i ragazzi, anzi lui era “il seviziatore”.

medico g8

Ma le accuse nei confronti di Toccafondi arrivarono pure da parte di Marco Poggi, che durante il G8 del 2001 faceva l’infermiere nell’infermeria della caserma di Bolzanetto, e che si sente in colpa per non aver aiutato abbastanza quei ragazzi: “Non ho aiutato quanto avrei voluto quei ragazzi. Ed è un senso di colpa che mi porterò dietro per sempre”. Ecco parte di un’intervista a Marco Poggi:

«Vidi di tutto. Non feci quanto avrei voluto per fermarlo. Ma lo raccontai».

Lei che cosa lo vide fare?
«Dileggiava i pazienti. Gli urlava: “Te lo do io Che Guevara”; “Sporchi comunisti”, ecc.».

Adesso non sovradimensioni. L’ha visto picchiare qualcuno?
«Io no. Il mio collega Ivano sì».

La figura del dottor Toccafondi è ritratta nel film Diaz. L’ha convinta la rappresentazione?
«Nel film il dottore dà un bicchiere d’acqua a un ragazzo. Ma io non lo vidi fare un solo gesto d’umanità».

Perché?
«Perché si sentiva poliziotto, prima che medico. Il primo giorno arrivò con la mimetica, con un paio di guanti imbottiti e con una pistola. Gli chiesi che cosa se ne faceva un medico di quegli oggetti. Non mi rispose».

E se inizialmente il dottor Toccafondi era stato licenziato dall’ospedale in cui lavorava a Genova e condannato dalla Cassazione a risarcire le vittime di quei giorni per le crudeltà inflitte, in tutti questi anni ha lavorato normalmente e l’Ordine dei Medici lo ha graziato, solo sei mesi di sospensione.

Mentre molta gente vorrebbe urlare: “Diaz, non pulire questo sangue”.

 

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