Genny ‘a carogna torna a piede libero

492

Genny ‘a carogna, pseudonimo di Gennaro de Tommaso, è stato rimesso in libertà su disposizione del giudice monocratico col parere favorevole del pm capitolino Eugenio Albamonte.L’avvocatessa penalista Giovanna Castellano, la difesa del capo ultrà, aveva presentato istanza poco tempo prima, la scorsa settimana. Qualche settimana fa il padre di Genny, Ciro de Tommaso, è stato oltretutto ferito a Forcella in una spedizione punitiva.

Ora Genny ‘a carogna dovrà semplicemente firmare una volta al giorno. Lo scorso settembre era stato arrestato dalla Digos di Roma con l’accusa di aver istigato i tifosi azzurri.Genny

Hanno fatto il giro del mondo le foto di Genny appoggiato sugli spalti dell’Olimpico mentre discute con Marek Hamisk, capitano del Napoli. Quell’atteggiamento appare una specie di trattativa nella sera della finale di Coppa Italia. Risale a maggio e in quella drammatica sera un tifoso napoletano, Ciro Esposito, è stato ferito gravemente durante una rissa e, a distanza di qualche mese, è morto.Quella maledetta sera c’è stato un “leader e istigatore delle violenze” – così scriveva il gip nell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Oltre a Genny ‘a carogna, sono scattate le misure d’interdizione (obbligo di firma) per altre quattro persone, tra cui Massimiliamo Mantice, che in effetti era intervenuto per soccorrere Ciro Esposito, dopo che si erano uditi gli spari in via Tor di Quinto di Daniele De Santis. Gli altri tre sono stati riconosciuti attraverso le riprese delle telecamere: erano parte del gruppo di cento ultrà ‘comandati’ da Genny. Si erano riuniti a piazza Mazzini, con le loro felpe nere e armati di fumogeni, e venivano scortati dalla polizia antisommossa lungo la via che conduce allo stadio.

I quattro sono stati accusati di resistenza a pubblico ufficiale e violazione della normativa sulle competizioni sportive, di “lancio di materiale pericoloso ed invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive”. Genny ‘a carogna viene accusato anche di qualcos’altro: violazione “sul divieto di striscioni e cartelli incitanti alla violenza o recanti ingiurie o minacce”.

De Tommaso indossava una maglia recante la scritta ‘Speziale libero’. Speziale è stato accusato di aver provocato la morte di Filippo Raciti, ispettore di polizia, nel 2007.

Secondo la descrizione del gip, Genny ‘a carogna è a capo di un gruppo ultrà con regole paramilitari. Genny, che ha già precedenti penali, sia fuori che dentro lo stadio “mostra totale disprezzo per l’ordine costituito riconoscendo solo nel calciatore del Napoli una controparte credibile per scongiurare ulteriori atti di violenza». Sono queste le testuali accuse contro de Tommaso per le quali avrà luogo a Roma il 15 aprile il processo con rito abbreviato.

Condividi