Giorgio Armani incita le donne a essere forti

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Giorgio Armani incita le donne a essere forti:Donne siate forti, è un momento difficile”. Con queste parole Giorgio Armani spiega la sua nuova collezione Emporio Armani, parlando di Isis, emancipazione e di fine dei generi sessuali troppo netti.

Armani invita le donne a essere forti nel carattere e le invita a mostrare un look forte e quasi maschile. Ecco le sue parole: “Non c’è più posto per il romanticismo femminile. Viviamo in un momento di messaggi duri e drammatici,soprattutto per le donne. Penso all’Isis e alla recente distruzione di manufatti storici importantissimi“.

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Look duri per tempi duri è la proposta stilistica del nuovo Emporio Armani: “Ovviamente non voglio fare un discorso politico e pretestuoso. Però vedo che le ragazze, da quelle che lavorano con me a quelle che incontro per il mondo, oggi desiderano essere donne toste, maschili, aggressive. Io credo in questo spirito fiero, in questa voglia di non piegarsi mai di fronte a chi vuole calpestare i tuoi diritti. Con la nuova collezione di Emporio sono tornato alle origini di questo marchio e ho provato a dare un abito a questi pensieri“.

E in passerella si possono vedere le forme nette e dure dello stile del nuovo Emporio Armani, con molto nero e pochi volant: “Certo, non si tratta di diventare uomini, però davvero noto che le donne non amano più essere troppo diverse dai maschi. Ci sono dettagli che le separano, è vero: la tendenza, però, va verso generi meno definiti e convenzionali“.

Poco colore nei vestiti e usato specialmente nella stampa ikat (il termine significa nuvola), il motivo orientale caro a Re Giorgio e oggi diffuso specialmente fra i popoli malesi e indonesiani: “In un mondo globalizzato, continuo a pensare che la contaminazione di mondi, culture e tradizioni sia una delle migliori risposte a chi ci butta indietro nel tempo e ci pensa uno contro l’altro. I motivi ikat poi, per me, sono come graffiti senza tempo, un modo gentile di colorare l’abito senza ricorrere a inutili provocazioni“.

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