Gran Galà, chi sono i trionfatori del piccolo schermo

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La Tv generalista è viva, vegeta e lotta insieme a noi, in barba ai “gufi”. La prova ce l’ha fornita il Premio Tv 2015, andato in onda su Rai 1, una grande festa che ha celebrato i personaggi e i programmi più amati della tv e che il pubblico ha gradito: lo show è stato visto da 4 milioni e 600 mila spettatori, con uno share del 20%. «E la dimostrazione che la televisione tradizionale vince quando i programmi si trasformano in eventi», ci dice Fabrizio Frizzi, conduttore della serata.

Ma chi sono i vincitori dei Tralicci d’oro, assegnati dall’Accademia del Premio Tv, presieduta dal direttore di Oggi Umberto Brindani, e dal televoto? Il re e la regina della tv italiana sono Carlo Conti (personaggio maschile dell’anno) e Maria De Filippi (personaggio femminile dell’anno). La trasmissione dell’anno è Tale e quale show, ma sono stati anche premiati, nella top ten degli show più amati, Amici, il Festival di Sanremo, The Voice of Italy, Le Iene, Ballando coti le stelle, Striscia la notizia, Sogno e son desto, Pechino Express, Tale e quale show, Masterchef. Cosa ci dicono questi premi dei gusti televisivi degli italiani? «Sono la dimostrazione che la cattiveria è sopravvalutata e in tv non paga», commenta Alessandra Comazzi, critico della Stampa. «I telespettatori e gli esperti hanno premiato la professionalità e la sobrietà. Mentre la televisione delle risse ha stufato».

«QUESTO PREMIO FA DA PIONIERE»

Tra i premiati troviamo show più tradizionali, come Tale e quale, che quelli di nicchia, ma amati dai giovani e dagli habitué dei social network come Pechino express e Masterchef. Non c’è da stupirsi, come spiega Nello Marti, da 36 anni produttore esecutivo del premio ideato da Daniele Piombi: «La kermesse ha sempre avuto grande lungimiranza. Per esempio, Maurizio Crozza è stato premiato come personaggio rivelazione già nel 2002. Fiorello ebbe un riconoscimento subito dopo la prima edizione del Karaoke, Conti addirittura 30 anni fa. Allora c’era il premio per il Miglior programma delle emittenti private locali e lo vinse lui, con Vernice fresca su Cinquestelle».

E a proposito di Conti, la sua presenza sul palco con Maria de Filippi, per una volta sottratta dalla Rai alla concorrenza, ha fatto pensare e sperare che i due si possano ritrovare sul palco dell’Ariston a condurre Sanremo il prossimo anno. «Maria De Filippi sarebbe bravissima sul palco di Sanremo, sia da sola che in coppia con Conti», ci dice Giancarlo Leone, direttore di Rai 1. «Sarebbe un’idea forte, però noi cerchiamo sempre prima talenti a casa nostra». Si vedrà.

Leone è orgoglioso del successo del Premio tv:

«E stata azzeccata la formula. Non c’era solo la premiazione. Grazie alla partecipazione dei personaggi di Tale e quale show, è diventato un programma divertente, godibile». E fa una proposta per il futuro: «Il premio da sempre privilegia l’intrattenimento. Mi piacerebbe dare più visibilità anche ai programmi del day time e a quelli culturali».

E a dare pepe al tutto, non sono mancate le polemiche. Quelle per i presunti brogli nella votazione via Twitter (e Milly Carlucci si è rivolta all’avvocato per difendersi da chi ha accusato Ballando di barare). Ma a far parlare è soprattutto il duello a distanza tra Flavio Insinna e Antonio Ricci. Cos’è successo? Il conduttore di Affari tuoi si è lamentato perché il programma non sia stato preso in considerazione per i premi.

E ha dichiarato: «La mia unica sfortuna è di andare in onda nello stesso orario di Ricci, nel cui vocabolario non esiste la paiola perdere». Non si fa attendere la risposta del Gabibbo: «Insinna è un rosicone perché non è stato premiato, mentre noi sì e abbiamo fatto un figurone». Butta acqua sul fuoco Leone: «Io stempererei i toni», dice a Oggi. «Affari tuoi ha vinto il premio come miglior programma l’anno scorso. E il programma più visto di Rai 1 in assoluto, capisco il dispiacere per non essere stato citato, ma Tessere il programma più visto è un motivo di soddisfazione che va al di là di ogni altra cosa».

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