Grecia: nelle casse dello Stato solo 2 milioni, crollano le borse

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Grecia nei mesi scorsi non è stata scongiurata, ma anzi il rischio di default è ancora presente. A tal riguardo proprio in questi giorni è stato presentato un piano di riforme valido per la Troika che fa letteralmente tremare le Borse europee.La Borsa di Atene nella giornata di ieri ha chiuso in forte calo con l‘indice Ase che si aggira sul 3%. La situazione non sarebbe tra le più semplici, visto che stando ai dati diffusi dal Governo Ellenico in cassa resterebbero soltanto due miliardi di euro, soldi i quali sono destinati a pagare stipendi pubblici e pensioni alla fine del mese. Una forte flessione subita in questa chiusura di settimana dalla Borsa di Atene che non lascia sperare a nulla di buono.

Come già anticipato la situazione non è tra le migliori e senza un nuovo accordo con i creditori Atene non avrà i soldi per rimborsare un miliardo all’Fmi a maggio. Proprio nella giornata di ieri nel corso dell’incontro con il Presidente Obama, Matteo Renzi ha dichiarato: ” Sono preoccupato perchè la situazione in Grecia ed in Europa non è quella del 2011 o del 2008, sono epoche differenti e bisogna lavorare con forza per trovare un accordo ed è importante rispettare il governo della Grecia. Ma sono anche fiducioso:in Europa è finito il tempo della sola austerità ma per raggiungere questo obiettivo i governi nazionali devono fare le riforme. Noi siamo impegnati per realizzare ogni riforma promessa ai nostri cittadini. Sull’austerity credo che sia importante dire che dobbiamo tenere in ordine i conti ma anche che il modo migliore per uscirne è scommettere sulla crescita. L’Europa basata sull’austerity non va da nessuna parte. Non si può continuare a guardare soltanto al bilancio.E’importante mantenere tutti gli impegni e l’Italia sta rispettando tutte le regole anche quelle che non condivide”.

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