Grillo, sit-in e show in piazza Montecitorio con i deputati sanzionati

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Roma per protestare contro le sanzioni messe in atto dalla presidenza della Camera ai suoi deputati, per i disordini avvenuti in aula nel mese di febbraio. Beppe è stato accolto al grido di “onestà, onestà!”, uno degli slogan usati in occasione dei fatti che gli sono stati contestati. E Grillo non si è fatto scappare l’occasione: ha lanciato un vero e proprio show.

«Ma come vi siete ridotti? Smettete di dire queste cose, eravate ragazzi normali, per bene, vi siete trasformati così. Smettete di dire questa cosa. Quella parola lì non si può dire lì dentro”.

«Ha ragione la Boldrini. Io vi avrei mandato fuori a vita. Boldrini, quella figlia di… donna onesta». «Non si può passare sopra queste cose, state esagerando. Io non dico più parolacce, e voi che fino a due anni fa non eravate nulla, vi permettete di dire quelle parole lì dentro? E se dopo ‘onestà’ uno gridava ‘etica’ o ‘bene comune’?».

«È un mondo alla rovescia come nel ‘Castello dei destini incrociati’ di Calvino. Le leggi vengono modificate con i regolamenti. Ora stiamo fuori, questa è l’occasione per mostrare agli italiani che le cose non funzionano. Noi abbiamo provato a cambiare le cose dall’interno, su alcune cose ci siamo riusciti, ma l’opinione pubblica non lo sa, anche grazie alla mediazione che fate voi. Le parole non hanno più senso».

Per concludere Grillo ha parlato dell’Italicum e dell’approvazione  ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sottolineando: «Ha fatto una cosa meravigliosa, In silenzio, senza dire niente ha firmato . È un uomo fantastico”.

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