Guerrina Piscaglia: “Se Mirco non smette di bere lo lascio” si era sfogata la donna, che aveva ripetuto la minaccia al marito

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Guerrina non voleva più restare con Mirco. La donna si era stancata di vivere a fianco di quell’uomo: ogni sera tornava a casa ubriaco. I due litigavano spesso, una situazione familiare insostenibile, tanto che Guerrina si era confidata con Marina e Donatella, le due sorelle che vivono a Novafeltria: «Se Mirco non smette di bere lo lascio», era lo sfogo della donna.

Più volte aveva ripetuto la minaccia al marito anche alla presenza di altre persone e non solo di famiglia. Marina e Donatella agli investigatori hanno addirittura riferito che «Guerrina nell’ultimo periodo era molto cambiata e stava sempre al telefono». Per Donatella la sorella è fuggita «con un piano studiato».

Preparato nei dettagli nelle ultime settimane prima della scomparsa agli inizi del maggio del 2014. Ma c’è di più. Il suocero, Benito Alessandrini, nel tracciare un profilo di Guerrina agli investigatori ha posto l’attenzione su quanto riferito a lui dalle sorelle della donna: «Mia nuora, a detta delle sorelle, nell’ultimo tempo anche con il figlio Lorenzo non era molto aperta, tendeva a scansarlo e a tenerlo a casa. Mi hanno anche riferito delle sue continue richieste di denaro nel periodo immediatamente precedente la sua scomparsa per poter crearsi un gruzzolo da spendere dopo che fosse andata via».

Ai carabinieri la cognata Valentina, moglie del fratello di Mirco, ha raccontato che Guerrina era insoddisfatta della sua vita familiare perché il marito non lavorava e beveva molto. Anche a lei aveva confidato che «aveva pensato di andarsene. Le sarebbe piaciuto trovare qualcuno che la facesse star bene». E lo stesso desiderio lo aveva confessato anche a padre Gratien Alabi di cui lei si era innamorata.

A lui, in diverse circostanze, avrebbe svelato il suo segreto: «Se trovo la persona giusta me ne vado di casa, mi sono stancata di Mirco».

Un desiderio profondo, manifestato soprattutto nella settimana precedente la scomparsa. Padre Gratien ricorda che la donna non parlò mai di una data precisa per la fuga. Il frate congolese invece sembra ricordare bene cosa accadde la sera del 30 aprile quando era a casa di Mirco e Guerrina, la sera prima della scomparsa: nonostante il marito fosse presente, continuò a ripetere che sarebbe andata via. Tanto è vero che quando il 2 maggio Mirco si presenta alla caserma dei carabinieri di Badia Tedalda per denunciare la scomparsa della moglie si dice convinto che Guerrina si sia «allontanata volontariamente».

E aggiunge che proprio la moglie nell’ultimo periodo gli ripeteva spesso: «Vedrai che prima o poi ti farò una sorpresa».

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