Hannibal Seconda Serie-La serie tv. Recensione e anticipazioni

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Hannibal Seconda Serie- Iniziate in America le riprese della 2 Serie di Hannibal

Hannibal Seconda Serie al via, la prima era Formata da soli 13 episodi, è terminata il 10 ottobre la prima stagione della serie tv senza fare breccia nel cuore del pubblico.
Il titolo è Hannibal, come i romanzi di Thomas Harris da cui la serie è tratta, ma nel telefilm il vero protagonista è Will Graham (Hugh Dancy), profiler dell’FBI. Il suo dono è quello di riuscire ad entrare nella mente dei killer per capire gli stati d’animo e le intenzioni che li spingono a commettere gli omicidi. Questa empatia però inizia a crearli dei disturbi, tanto da fargli mettere in dubbio la sua sanità mentale. Per ristabilire un equilibrio psichico, viene affiancato nel suo lavoro dallo psicologo Hannibal Lecter (Mads Mikkelsen). Nessuno sa che Lecter è uno spietato cannibale. Mentre Will cerca in Hannibal un appiglio per la sua sanità mentale, Hannibal cerca nel suo paziente informazioni segrete dell’FBI che potrebbero smascherarlo.


Considerata come la serie tv d’apertura della stagione televisiva autunnale, Hannibal, dell’americana NBC, ha deluso le aspettative del pubblico. Ci si aspettava di vedere un thriller psicologico sulla stessa nota delle fortunate pellicole cinematografiche. Invece, quello che ne è venuto fuori è un telefilm horror, dove le scene macabre e cruente sembrano non essere mai abbastanza, rasentando quasi il surreale. Anche l’atto di alienazione dell’agente Will Graham risulta del tutto fuori dall’ordinario. Una volta arrivato sulla scena del crimine, una sequenza di immagini distorte e battito cardiaco come sottofondo, ci indicano il suo straniamento che precede la descrizione esatta del momento del crimine. Possiamo considerarlo di sicuro il leitmotiv dell’intera serie ma, a lungo andare, diventa ripetitivo e prevedibile.

Come è noto, le serie tv godono di una sceneggiatura estesa tanti quanti sono gli episodi che lo compongono. Così, gli aspetti caratterizzanti dei personaggi e gli sviluppi nella trama hanno maggior tempo per essere consumati.
Se nella normalità questo è un punto di forza, nel telefilm in questione diviene una debolezza. La trama degli episodi risulta essere pressoché identica facendo risultare l’intera narrazione a tratti troppo lenta.

Hannibal seconda Serie.

Purtroppo, il paragone con Il Silenzio degli Innocenti, Hannibal e Red Dragon è troppo forte. Il ritmo ed il carisma di Anthony Hopkins hanno caratterizzato totalmente il personaggio e la storia tanto da non avere eguali. Lo stile Dandy e glaciale di Mads Mikkelsen, seppur originale, non è bastato per  creare, nell’immaginario del telespettatore, la nuova figura di Hannibal the Cannibal.

Intanto, se nella nostra rete Italia 1 non ha riscosso molto successo, in America sono pronti a girare la seconda stagione puntando su un asso nella manica. Nel cast entrerà Martin Donovan ( lo ricordiamo, fra i tanti, in Wonderland, Il socio, The Sentinel – Il traditore al tuo fianco, Silent Hill: Revelation) che ricoprirà il ruolo del terapeuta dell’agente Jack Crawford (Laurence Fishburne).

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