I Boko Haram tornano a colpire: rapiti 400 donne e bambini in Nigeria

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I Boko Haram continuano a colpire, e giusto a quattro giorni dalle elezioni in Nigeria, i terroristici tornano a spargere il terrore, tornando a colpire Damasak, la città liberata nel corso del mese di marzo dalle truppe del Niger e del Ciad.

Nello specifico gli estremisti islamici di Boko Haram avrebbero rapito più di 400 tra donne e bambini, almeno questo è quanto riferito dal sito della Reuters.“Hanno preso 506 giovani donne e bambini (a Damasak). Ne hanno uccisi 50 prima di abbandonare la città.Non sappiamo se ne hanno ucciso altri prima di andarsene, ma hanno catturato il resto degli abitanti portandoli con loro”, questo quanto raccontato da un commerciante del posto, ovvero Souleymane Ali. Non sono trascorsi molti giorni, da quando le truppe del Niger e del Ciad hanno trovato i cadaveri di almeno 70 persone sotto un ponte proprio a Damasak.

I Boko Haram tornano a colpire rapiti 400 donne e bambini in Nigeria

Circa il rapimento di cui sopra accennato, non si hanno conferme ufficiali, ma non risulta davvero impossibile visto che non si tratterebbe della prima volta, ed infatti nel mese di aprile dello scorso anno vennero rapiti 300 liceali. Inoltre, giusto in questi giorni le forze nigeriane, ciadine e nigerine avrebbero condotto una serie di offensive in diverse città liberandole dai miliziani, e in una di queste operazioni, nello specifico nel villaggio di Bama, l’esercito nigeriano avrebbe portato alla luce una decina di corpi di donne massacrate da Boko Haram gettati nei pozzi insieme ad altri cadaveri. «La Nigeria è una grande nazione e voi potete essere orgogliosi dei progressi che avete raggiunto. Assieme avete ottenuto la vostra indipendenza, avete superato il governo militare e avete rafforzato le istituzioni democratiche.Chiedo a tutti i leader e candidati di mettere in chiaro con i loro sostenitori che non c’è posto per la violenza in un’elezione democratica», questo il messaggio del Presidente degli Stati Uniti, Obama. 

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