“Il Killer” Benicio del Toro è lo scapolo più ambito di Hollywood

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Visibilmente dimagrito rispetto a due anni fa, quando l’avevamo incontrato l’ultima volta sulla Croisette, Benicio Del Toro è in forma smagliante e più seducente che mai. Le occhiaie, le grandi basette e i capelli arruffati, invece, sono sempre uguali: ormai sono il suo marchio di fabbrica. Sette anni fa, sempre a Cannes, aveva vinto il premio come miglior attore per la sua interpretazione di un eroe rivoluzionario: Che Guevara.

Ora è venuto con un ruolo molto più oscuro, da killer, che dà il titolo al film che uscirà in Italia in autunno: Sicario. E anche se non ha avuto riconoscimenti, è orgoglioso di «far conoscere, attraverso questa storia, la realtà violenta dei narcotrafficanti al confine fra Stati Uniti e Messico. Una violenza coperta dal silenzio e per questo ancora più atroce. Una vera guerra, che sembra non trovare soluzioni dato che in America non cala la domanda di droga». Per prepararsi ha incontrato alcuni poliziotti messicani a Tijuana: «Ho fatto colloqui con loro e li registravo, come un giornalista. Anche se in questo ruolo sono “un vecchio cavallo”, avendo già interpretato storie analoghe per esempio in Traffic, del 2001».

Sua partner sul set è l’inglese Emily Blunt, con la quale lui ride e scherza in continuazione. «Sul set era come stare all’asilo. Io e lei ci conosciamo da anni, avevamo già fatto un film insieme e ci divertiamo». Peccato che Emily sia sposata, perché sembrano una coppia perfetta. Lui sornione e spiritoso e lei che gli tiene testa. Con tutto il suo fascino, è incredibile che l’attore di origini portoricane sia ancora single. Comunque, sappiate che non si fa mancare nulla: si gode la vita e al party De Grisogono ha fatto bagordi fino all’alba. Quello che si direbbe un vero viveur. «Ma avere una figlia di 4 anni ha cambiato le mie prospettive e mi ha reso più responsabile». La bambina si chiama Delilah e l’ha avuta con Kimberly Stewart (la figlia del cantante Rod), anche se la loro relazione era già conclusa prima che terminasse la gravidanza.

Benicio non spiega se si sente sfortunato in amore, ma sicuramente ha un debole per le italiane, dato che è stato fidanzato sia con Valeria Golino, sia con Chiara Mastroianni. «Tutti mi chiedono: vorresti sposarti? E io rispondo: perché, se non ne sento il bisogno?». Ora che George Clooney è accasato, Del Toro è ufficialmente lo scapolo d’oro di Hollywood.

Sembra incredibile quanta strada abbia fatto il ragazzo che ha esordito nel 1986 come comparsa nel video di Madonna La isla bonita: «Da qualche parte bisogna pur cominciare!». Il divo ha spiegato che la sua voglia di recitare è nata a 9 anni, quando la madre Fausta si è ammalata di epatite e lui cercava in ogni modo di intrattenerla per alleviarne la sofferenza. «Poi, dopo la sua scomparsa, mio papà si è risposato e per attirare la sua attenzione mi mettevo nei guai». Finché il padre l’ha spedito in collegio a 13 anni, negli Stati Uniti, in «una scuola specializzata in ragazzi con problemi di disciplina», e tutta la famiglia si è trasferita in una fattoria della Pennsylvania. «Dove vivevamo piuttosto isolati e per questo ho sviluppato la fantasia».

La sua famiglia è composta di avvocati (madre, padre, matrigna) e tutti sognavano per lui una carriera analoga. Quando invece Benicio ha lasciato l’università per studiare recitazione a New York: apriti cielo. «Credo che papà abbia capito che fare l’attore è un vero lavoro e che era la mia strada solo dopo che ho vinto l’Oscar per Traffic». In ogni caso la carriera non gli ha impedito di coltivare le sue due grandi passioni: la pittura e il basket. «Le ho scoperte entrambe ai tempi della scuola e non le ho mai lasciate. La sera che mi hanno dato l’Oscar avevo un terribile mal di schiena per una partita a basket di qualche giorno prima. Per salire sul palco contavo i gradini sperando di farcela».

Con quel look così arruffato non si capisce esattamente che cos’è che lo rende tanto affascinante agli occhi delle donne. Forse la capacità di trovare la bellezza anche nelle pieghe più oscure dell’esistenza. Ironizza: «Mi piace fare colpo». Poi: «Il fascino è essere a proprio agio con se stessi». E sorride, irresistibile.

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