Il Papa parla del lavoro in nero

242

Direttamente dal Vaticano arriva l’Appello di Papa Bergoglio contro il lavoro in nero. Per la prima volta il Pontefice ha deciso di dedicare la meditazione di oggi sul brano di ISAIA, analizzando lo sfruttamento degli operari e del lavoro, dichiarando che non è un buon cristiano, colui che non fa giustizia con le persone che dipendono con lui.
Secondo il Papa chi propone lavoro in nero, commette un peccato gravissimo. Riferendosi a capi di aziende che fanno l’elemosina non pagando i giusti salari o commettendo il peccato di far lavorare in nero e offrire doni alla chiesa con soldi rubati.

Papa conversa on line con 7 ragazzi disabili
A detta di molti si tratta di una manifestazione spontanea che di certo non favorisce a riflettere, sembra quasi una condanna a chi in realtà paga tutto in regola ma non fa offerte alla chiesa. Le dichiarazioni e i messaggi di Bergoglio hanno colpito nel segno e lasciano senza parole, ancora per una volta tutti i cristiani che non sanno più se fidarsi ancora della chiesa.
Il lavoro in nero è un reato, ma per quale motivo mettere in mezzo la religione? In vista della Quaresima non poteva mancare un messaggio dal Vaticano, ancora una volta Bergoglio dimostra di essere diverso rispetto agli atri pontefici, parlando direttamente al popolo, forse con un po’ troppa schiettezza.
Che ne pensate delle parole di Papa Francesco? Sarà un rinnovamento dello spirito a migliorare il carattere di una persona che pensa solo al guadagno? Difficile interpretare il suo messaggio.

Condividi