Inps: bonus – bebè, tutte le indicazioni e il bando

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Ufficialmente in vigore i bonus – bebè, l’assegno per i bebè è stato istituito con la legge di stabilità del 2015. La normativa è stata ulteriormente chiarificata con una circolare dell’Inps; online il bando e tutte le spiegazioni per farne domanda; riportiamo qui di seguito il testo originale del bando e il modulo di richiesta.

Modalità di erogazione del beneficio.

Il beneficio verrà erogato direttamente al richiedente, a tal fine è importante che nello schema di domanda siano correttamente indicate in stampatello ed in modo leggibile le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale si desidera riceve l’accredito del bonus in oggetto (importante: non è possibile indicare coordinate di libretto postale ma solo di conto corrente. Il conto corrente deve essere necessariamente intestato al richiedente).

Criteri per la formulazione della graduatoria

La graduatoria sarà definita su valori crescenti di indicatore ISEE, come da attestazione relativa al nucleo familiare del concorrente, valida alla data di scadenza del presente bando. Si concederà un solo beneficio per ogni nucleo familiare.
Tuttavia, in caso di parto plurimo dovrà comunque essere redatta una domanda per ciascun bambino ed in tal caso, la concessione dell’ulteriore bonus sarà comunque subordinata alla disponibilità economica restante. Importante: Il presente Bonus non è cumulabile con altri incentivi, sovvenzioni o qualunque altra forma di sostegno statale alle nascite.

Attestazione ISEE
1. Il richiedente la prestazione, all’atto della presentazione della domanda,deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinaria o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS o dagli EntiConvenzionati (Caf, Comuni, etc.) previa presentazione della predetta. Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente.

2. Nel caso sia già stata emessa un’attestazione ISEE 2015, riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario, non sarà necessario richiedere una nuova attestazione. Vista l’abrogazione della previgente normativa in materia
di ISEE, tutte le attestazione ISEE elaborate nell’anno 2014 sono scadute il 31/12/2014. L’utente, in tali casi, deve richiedere la certificazione ISEE 2015.BONUS BEBE’. Il valore dell’attestazione ISEE è acquisito automaticamente dall’INPS.

3. Qualora, in sede di istruttoria della domanda, il sistema non rilevi la presentazione di una valida dichiarazione sostitutiva unica alla data di inoltro della richiesta, la stessa sarà respinta.

4. L’Istituto non si assume alcuna responsabilità, nel caso di mancata trasmissione telematica dell’attestazione ISEE da parte degli Enti convenzionati o di erronea trascrizione del codice fiscale del beneficiario o dei componenti del nucleo familiare all’interno della medesima attestazione.

5. Si ricorda che dal giorno della sua elaborazione alla data della sua certificazione, potranno trascorrere anche due settimane. BONUS BEBE’

Presentazione della domanda
La domanda va redatta utilizzando esclusivamente lo schema pubblicato nella sezione “modulistica” del sito —> www.inps.it.
ATTENZIONE La domanda deve essere corredata di:
fotocopia non autenticata di documento di identità del richiedente;
dichiarazione sostitutiva di certificazione di atto di nascita ex D.P.R. 445/2000
artt. 46 e 47;  indicazione del codice IBAN del conto corrente intestato al richiedente sul quale si desidera ricevere il bonifico in caso di assegnazione del beneficio.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 31 luglio 2015

Le domande dovranno essere inviate, senza alcun tramite e a pena di
esclusione, a mezzo raccomandata o assicurata convenzionale A.R., corredate della documentazione prescritta al seguente indirizzo:
INPS – Coordinamento della Gestione speciale di previdenza del
Gruppo Poste Italiane S.p.A. e ASDEP
Servizio Assistenza – Concorso Bonus Bebè 2015
Via Ciro il Grande, 21 – 00144 Roma

Le domande che risulteranno inoltrate oltre i termini, quelle incomplete, erroneamente documentate o afflitte anche da meri vizi formali non saranno prese in considerazione. INPS, salvo quanto previsto dal D.P.R. 445 del 28/12/2000, provvederà a recuperare le somme erogate a coloro che abbiano prodotto dichiarazioni mendaci. La graduatoria sarà pubblicata sul sito INPS e avrà valore di comunicazione dell’esito della domanda di partecipazione. Ogni altra notizia relativa al presente bando sarà data tramite posta elettronica all’indirizzo email indicato nella domanda.
Informativa resa ai concorrenti ai sensi dell’art. 13 del
D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 –

Privacy
Inps con sede in Roma, Via Ciro il Grande 21, in qualità di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano, compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione della domanda, saranno trattati in osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice, nonché dalla legge e dai regolamenti, al fine di svolgere le  funzioni istituzionali in materia previdenziale, fiscale, assicurativa assistenziale e amministrativa su base sanitaria. Il trattamento dei dati avverrà anche con l’utilizzo di strumenti elettronici a opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati e istruiti. Attraverso logiche strettamente  correlate alle finalità per le quali sono raccolti, eccezionalmente potranno conoscere i suoi dati altri soggetti che forniscono servizi o svolgono attività strumentali per conto di Inps e operano in qualità di Responsabili designati dall’Istituto.  I suoi dati personali potranno essere comunicati, se strettamente necessario per la definizione della pratica, ad altri soggetti pubblici o privati, tra cui Istituti di credito o Uffici postali, altre Amministrazioni, Enti o Casse di previdenza obbligatoria. Il conferimento dei dati è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei procedimenti che la riguardano. Inps la informa, infine, che è nelle sue facoltà esercitare il diritto di accesso previsto dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente al direttore della struttura competente all’istruttoria.

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