Isis, le truppe irachene entrano a Tikrit e la riconquistano

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Entrate, nella giornata di ieri le truppe irachene ed i miliziani sciiti a Tikrit considerata la roccaforte dell’Isis. Si tratta di una città dell’Iraq che si trova esattamente a 140 km a nord ovest di Baghdad sul fiume Tigri, città che proprio in questi ultimi giorni è ritornata nelle mani dell’esercito di Baghdad riuscendo a togliere il controllo dell’Isis sul territorio.

La città di Tikrit è anche conosciuta per essere la città natale di Saddam Hussein. E’stata un’operazione lunga durata ben 10 giorni quella delle truppe irachene sostenute tra l’altro dalle milizie sciite della mobilitazione popolare, che alla fine sono riusciti a penetrare all’interno della città e conquistare anzi riconquistare buona parte del territorio a cominciare dal quartiere di Qadisiya sito nella parte nord-est della città.

Isis, le truppe irachene entrano a Tikrit e la riconquistano

Anche l’America ha contribuito a tale riconquista mettendosi a capo della coalizione internazionale e mettendo a disposizione raid aerei che nelle ultime 24 ore sono stati condotti presso le postazioni jihadiste nei territori controllati dallo Stato islamico. Una riconquista molto importante e soprattutto la prima azione messa a punto dai militari dal mese di giugno ovvero da quando la città cadde in mano all’Isis. Nella giornata di martedì invece i militari avevano anche conquistato la città di Al-Alam, all’estremità settentrionale di Tikrit; ed ancora portati avanti azioni bellicose, attraverso bombardamenti, combattimenti nei villaggi limitrofi, che hanno portato i miliziani ad ottenere i controllo nei sobborghi di  al Hayakel, al Daiyoum, al Asry e al Sinai.  Intanto arrivano notizie di altri delitti commessi dall’Isis contro il patrimonio culturale; sono infatti arrivate delle immagini le quali mostrano i miliziani mentre distruggono letteralmente un tempio Sufi con un martello.  

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