Isis, rischio anche in Italia

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Isis, rischio anche in Italia. Gli 007:simbolo e potenziale obiettivo anche da parte di mogli, familiari o amiche dei combattenti attratte dall’eroismo dei propri cari, specie se martiri“.

I servizi segreti nella relazione al Parlamento hanno fatto capire che sia in Italia che in Europa c’è un crescente rischio di attacchi terroristici ad opera di varie categorie: “attori esterni o interni ai Paesi-bersaglio, emissari addestrati e inviati dall’Isis o da altri gruppi, compresi quelli che fanno tuttora riferimento ad Al Qaeda, cellule dormienti, foreign fighters di rientro o ‘pendolari’ dal fronte (commuters), familiari o amici di combattenti (donne incluse) attratti dall’eroismo dei propri cari, specie se martiri, lupi solitari e microgruppi che decidano di attivarsi autonomamente (self starters)“.

Isis

Italia è un potenziale obiettivo dell’Isis, spiegano gli 007, “la minaccia interessa anche l’Italia, potenziale obiettivo di attacchi pure per la sua valenza simbolica di epicentro della cristianità; una valenza evocata, di fatto, dai reiterati richiami alla conquista di Roma presenti nella propaganda jihadista”. E aggiungono: “la specifica minaccia deve essere valutata non solo per gli sporadici casi nazionali ma anche e soprattutto tenendo presente l’eventualità di un ripiegamento sul nostro territorio di estremisti partiti per la Siria da altri Paesi europei, anche in ragione delle relazioni sviluppate sul campo tra militanti di varia nazionalità”.

Possibile mirino anche l’Expo in programma a Milano, specialmente il primo maggio, giornata inaugurale della fiera; per il primo maggio, difatti, ci sarà una protesta da parte dei No Tav e No Expo e quindi in quella giornata arriveranno a Milano attivisti da tutto il territorio nazionale.

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