Italia minacciata dall’ Isis

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Mentre in Libia continuano le esecuzioni da parte degli Jihadista, arrivano notizie piuttosto terrificanti e preoccupanti anche per l’Italia. Dal Cairo arriva la richiesta di un intervento globale per fermare questa minaccia che sta mettendo a dura prova la sicurezza internazionale, alla Comunità Internazionale viene richiesto di affrontare le responsabilità contro questi gruppi terroristi.
Renzi ha avuto modo di sentirsi con al-Sisi al telefono, ricevendo notizie terribili in una nazione dove la situazione sembra essere fuori controllo. Secondo il Presidente del Libano non è ancora il momento di far intervenire i militari, mentre Obama richiede una soluzione politica.

Egypt launches airstrikes against ISIL targets in Libya

Mentre i “grandi” della terra si contattano per capire in che modo affrontare Isis, a Tripoli è stato inviato un ultimatum a tutta la popolazione, invitandola a lasciare il paese entro due giorni. I militari della Libia hanno ucciso per il momento 64 Jihadisti ma il pericolo è ancora elevato. L’Italia è stata minacciata diverse volte e molti si aspettano che tra poco, i rappresentati dell’Isis arrivino ad uccidere anche nel paese, per questo motivo Alfano ha deciso di convocare il vertice al Viminale.
E’ arrivato il momento di fermare questi pazzi, dopo l’ennesimo video di uccisioni non si può star tranquilli. L’uccisione dei cristiani in Egitto ha un solo motivo: Raggiungere il cuore dell’Italia per confermare che le forze dell’ Isis non hanno nessuna intenzione di fermarsi.
Messaggio da Papa Francesco: “Sono stati uccisi solo per credere in dio e il loro sangue testimonia la fede”.  Sarebbe il momento di fermare queste uccisioni di civili senza senso, oppure no?

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