Italicum: il Governo pone la sua fiducia, subito si scatena l’ira dell’opposizione

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Buone notizie per l’Italicum, visto che nella giornata di ieri il governo ha posto la fiducia. Scoppiata la protesta dell’opposizione nell‘Aula della Camera; sono volate parole pesanti dal Movimento Cinque Stelle che hanno urlato “Fascisti” e Maurizio Bianconi di Forza Italia ha gridato “Vergogna” tanto che la Presidente di Montecitorio Laura Boldrini ha dovuto richiamare tutti all’ordine facendo anche molta fatica. La maggioranza dunque ha voluto dar fiducia al progetto tanto che il Premier Matteo Renzi sul proprio profilo Twitter ha dichiarato: ” Ci prenderemo le nostre responsabilità senza paura. La Camera ha il diritto di mandarmi a casa,se vuole: la fiducia serve a questo. Finchè sto qui, provo a cambiare l’Italia”. Dura critica arriva da parte del Sel, i cui deputati hanno lasciato l’aula dichiarando:” Oggi si celebra il funerale della democrazia”.

Intervenuto anche Renato Brunetta il quale ha dichiarato:” Non consentiremo che quest’Aula diventi un bivacco di manipoli renziani, non consentiremo il fascismo renziano.Forza Italia contro questa riforma elettorale, Forza Italia contro Renzi, Forza Italia unita e compatta per dare un segnale forte al Paese e al Parlamento», ha dichiarato Brunetta. Ennesimo duro attacco anche da parte di Manlio Di Stefano, del Movimento cinque stelle il quale sul proprio profilo Facebook ha dichiarato:”Matteo Renzi come Mussolini. Solo due volte era accaduto la prima con Mussolini con la Legge Acerbo e poi la cosiddetta Legge Truffa del ’53. L’articolo 72 della Costituzione esclude questa possibilità! Il presidente Mattarella intervenga adesso o taccia per sempre perché non sarà più necessario il suo intervento sotto una dittatura conclamata. Il limite è stato superato, il fascismo si instaurò in Italia esattamente allo stesso modo”. 

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