Italicum scoppia il caos, Brunetta “Se lo voti solo il Pd”

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Ancora caos in Parlamento riguardo l’Italicum, dopo la sostituzione di 10 membri della minoranza Dem, escludendo dalla commissione Affari Costituzionali Bersani, Cuperlo e Bindi. Tale sostituzione è stata effettuata dall’Ufficio di presidenza del gruppo PD e proprio alcune fonti del Pd hanno sottolineato che si tratta di una sostituzione ad hoc ma non definitiva, valida soltanto per l’esame dell’Italicum.

Nella giornata di ieri il Premier Matteo Renzi tramite il social network Facebook ha affermato: “Da anni diciamo che è una priorità cambiare la legge elettorale. Fermarsi oggi significherebbe consegnare l’intera classe politica alla palude e dire che anche noi siamo uguali a tutti quelli che in questi anni si sono fermati prima del traguardo. Ma no, noi non siamo così”.Renato Brunetta, in commissione affari costituzionali ha dichiarato:“Noi al pari di tutte le altre opposizioni non accetteremo questo comportamento antidemocratico del partito di Renzi e lasceremo a Renzi e a quel che rimane del suo partito tutta la responsabilità di questo strappo. Dichiareremo l’inaccettabilità della posizione del Partito Democratico, che evidentemente vuole eliminare qualsiasi dibattito in qualsiasi senso. E quindi di fronte a questo loro atteggiamento noi lasceremo al PD tutta la responsabilità di approvarsi in Commissione l’Italicum blindato, a disonore del Partito Democratico stesso”. .Rivolta anche da parte del M5S ed a tal riguardo la capogruppo Fabiana Dadone ha dichiarato:”Non partecipiamo a quella che è una farsa, il Pd si troverà da solo a votare” il ddl.”

“Non c’è nessun pericolo per il governo”. Lo dichiara il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, “E’ un passaggio delicato, la cui importanza non sfugge ai nostri parlamentari. Siamo nelle condizioni di poter approvare una legge elettorale equilibrata e che funziona”.

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